Pescia Democratica chiede lumi sui conti del Comune da sistemare
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PESCIA. Cosa intende fare il Comune per rimediare ai conti in rosso? Questa, in sintesi, la domanda contenuta nell'interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Pescia Democratica. «In sede di esame del consuntivo 2010 - vi si legge - che, si ricorda si è chiuso con l'accertamento di una prima tranche di disavanzo pari a oltre un 1.600.000 euro, il collegio dei revisori, considerata "la delicata situazione finanziaria, aggravata dal permanere dell'anticipazione di cassa ormai diventata strumento di finanziamento strutturale dell'ente, raccomanda l'adozione di idonei provvedimenti di risanamento finanziario in tempi ragionevolmente brevi massimo sessanta giorni dall'approvazione del presente consuntivo". Essendo ormai trascorsi, quasi interamente, i sessanta giorni prescritti dal collegio sindacale, e preoccupati dell'assoluto immobilismo politico della maggioranza e della situazione finanziaria dell'ente, che tenderà ad aggravarsi ulteriormente considerati gli ulteriori tagli dei trasferimenti che incombono, si richiede di fornire con urgenza una risposta circostanziata e, possibilmente, concreta sulle misure che l'amministrazione sta predisponendo».
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