Proteste
Referendum: quasi in ogni comune si registra una partecipazione superiore al dato nazionale
Il Montalbano è già sopra il 50%
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In molti ieri si sono recati ai seggi Affluenza alta in tutta la Valdinievole, tranne che a Montecatini
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MONTECATINI. Affluenza alta in Valdinievole, anche più della già elevata media nazionale, nel primo giorno di consultazione referendaria. Un dato significativo, dal momento che la discriminante principale in quest'occasione era rappresentata dal raggiungimento del quorum, ossia il 50% più uno dei votanti. Come era prevedibile la parte del leone l'ha fatta il Montalbano, dove quella soglia è già stata superata alle 22 di ieri sera, quando i seggi si son chiusi (riapriranno oggi dalle 7 alle 15). Larciano e Lamporecchio, nell'ordine, hanno fatto registrare la più alta affluenza tra tutti i comuni pistoiesi. A fronte di un dato provinciale che oscillava, a seconda dei diversi quesiti, tra il 45,06 e il 45,07%, e di un dato nazionale attorno al 41%, a Larciano si è recato a votare il 52,3% degli aventi diritto, mentre a Lamporecchio l'affluenza è arrivata, a seconda dei quesiti, tra il 51,12 e il 51,20%. Il dato più basso, non solo in Valdinievole, ma in tutta la Provincia, è invece quello di Montecatini, dove il numero di elettori ha oscillato tra il 36,24 e il 36,32%. Per il resto invece tutti i comuni valdinievolini hanno superato il dato nazionale dell'affluenza. Questo, in ordine di affluenza decrescente, il dato degli altri comuni, con l'oscillazione tra il quesito meno e quello più votato: Massa Cozzile (46,12-46,20), Buggiano (45,29-45,36%), Uzzano (44,71-44,78%), Pieve (44,08-44,18%), Monsummano (43,96-44%), Pescia (42,9-42,98%), Ponte Buggianese (42,31-42,41%), Chiesina (41,87-41,93%), Marliana (40,71%). Un po' di curiosità. La partecipazione in Valdinievole è stata generalmente alta sin dal mattino. Alle 11 praticamente in tutti i comuni si superava il dato medio nazionale (attorno all'11,6%), e anche Montecatini aveva fatto registrare un'affluenza elevata. Il crollo nel numero di elettori nella città termale si è registrato a partire dal pomeriggio, e forse ha pesato anche la chiusura del centro alle auto: alcuni seggi, infatti si trovano proprio in centro o nelle immediate vicinanze (dove comunque ieri pomeriggio era quasi impossibile riuscire a parcheggiare). Così alle 19, ora della seconda rilevazione, Montecatini è passata all'ultimo posto nella graduatoria dell'affluenza. Altra curiosità, il dato relativamente basso (se confrontato con gli altri Comuni del Montalbano) di Monsummano. In particolare si è registrata un'affluenza bassa nei seggi di Cintolese e Montevettolini. Un dato che si spiega anche con le comunioni in programma ieri nei due paesi e che potrebbe aver spinto molti a recarsi alle urne solo oggi. Infine la curiosità sui quesiti: era infatti possibile rifiutare alcune schede e votare solo su alcuni temi. Ebbene, nella maggior parte dei casi è stato il 4º quesito, quello su legittimo impedimento, ad aver ricevuto meno voti (è successo a Buggiano, Chiesina, Lamporecchio, Larciano, Monsummano, Pescia, Pieve e Uzzano). A Montecatini e Massa invece è stato il quesito numero tre, quello sul nucleare, ad aver avuto il minor numero di voti, mentre solo a Ponte i referendum con meno appeal si sono rivelati quelli sull'acqua.
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