Il Tirreno

Montecatini

La Ztl costa troppo alle casse del Comune

Luca Signorini
Il direttivo del Pdl alla conferenza stampa nella sede del partito
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Il direttivo del Pdl alla conferenza stampa nella sede del partito

Preoccupa la situazione del mercato coperto: «Si rischia di far chiudere i negozi»

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 MONTECATINI. Dalla Ztl («costa 300mila euro che potevano essere spesi in altro modo, siamo favorevoli alla chiusura ma quando la città è in grado di offrire delle attrazioni»), al mercato coperto («le attività rischiano di chiudere, è necessaria una spalmatura degli affitti»). Dal parcheggio Lazzi («Dov'è il progetto tanto annunciato?») al degrado («I residenti delle zone periferiche sono di serie A come quelli di corso Matteotti»).  Il direttivo cittadino del Pdl, riunito ieri per un incontro con la stampa, è un fiume in piena. Tocca, con toni non sempre pacati, i temi caldi di questa primavera.  Ztl nel mirino. La Zona a traffico limitato si presta a svariate considerazioni. «Costa 3-400mila euro in fondo all'anno con l'aumento dei vigilini e i mancati introiti dai parcheggi - commenta il consigliere comunale Andrea Gabbani - con quei soldi potevano essere rifatte le fognature in via Marruota e curati i giardini pubblici, potevano essere tamponate le buche. Poi l'isola pedonale di viale Verdi e l'annuncio (giovedì sera in consiglio comunale da parte del vicesindaco Fanucci, ndr) di allargarla nel 2012 fino a piazza del Popolo. Noi non siamo contrari a questa soluzione, ma vogliamo che sia fatta quando Montecatini sarà in grado di offrire qualcosa, quando ci saranno delle attrazioni. Ora la pedonalizzazione non ha senso».  Proteste e bracci di ferro. La Ztl non piace a tutti: ultimi in ordine di tempo il Syrah e il Juè, i due locali di viale 4 Novembre i cui titolari hanno incontrato Fanucci lamentandosi di aver perso clienti proprio per l'impossibilità di transitare con le auto.  Mercato coperto. Si appella al valore economico e culturale delle attività presenti, il Pdl. Ne fa una questione di patrimonio da salvaguardare. «Al vecchio mercato si rischia di far chiudere i negozi - dice il capogruppo in consiglio, Alberto Lapenna - loro sono patrimonio della città. I lavori che da tempo disturbano la zona devono terminare ed è necessario trovare una soluzione per gli affitti che devono essere spalmati su più anni, così da permettere ai commercianti di rimanere aperti al pubblico».  La presa di posizione cozza con le parole che l'assessore ai Lavori pubblici, Monica Galluzzi, aveva detto in consiglio giovedì: «La dilazione dei pagamenti in 5 anni, per 60 rate, è già prevista dal regolamento; e ad oggi, ad eccezione di tre ditte, le aziende sono occupanti senza titolo e in condizioni di morosità».  Parcheggio Lazzi ed ex Imbottigliamento. Sul primo: «C'è un silenzio assordante - sostiene Riccardo Sensi - dov'è il progetto? Io so che ci sono solo delle carte alla rinfusa». Sul secondo: «Come mai solo ora sono state avviate le procedure del Prat (Piano recupero area termale)? Perché non ci hanno pensato due anni fa, dopo essere stati eletti?».  Sicurezza e degrado. «Dopo la mezzanotte nessuno controlla - spiega il consigliere Andrea Quaranta - le macchine sfrecciano a tutta velocità. Poi ci sono zingari, venditori ambulanti, prostitute. Cosa si vuole, il benessere per gli uomini o il benessere generale?». Abbandonate a se stesse e senza progetti di opere pubbliche, secondo il Pdl, sono le aree periferiche: zona sud e Nievole su tutte. «Il problema da porsi è questo - chiude Sensi - Montecatini è migliore o peggiore di due anni fa? Nonostante le buone intenzioni e le difficoltà che la crisi economica ha portato, i risultati della giunta non sono soddisfacenti. Il nostro giudizio non può che essere negativo».

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