Sicurezza
Avanti verso la chiusura totale
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Le piante nellarea pedonale di viale Verdi: qualcuno ha pensato che fossero finte Pd e MontecatineSì appoggiano il progetto Ztc
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MONTECATINI. Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Ovvero: quando le leggi della fisica si applicano alla politica. Era appena terminata la conferenza stampa del Pdl (di cui scrivianmo sopra) che già nelle redazioni piovevano comunicati favorevoli alla Ztl, provenienti sia dal Pd (Circolo 2) che dalla lista civica MontecatineSì. «Per la prima volta dopo molti anni - scrive il Pd - l'amministrazione sta portando avanti un progetto organico e completo per il rilancio. Apprezziamo il coraggio e l'entusiasmo di un gruppo di amministratori capaci e volenterosi a cui confermiamo la nostra fiducia, evidenziando alcuni punti strategici su cui non indietreggiare di un passo». Ed eccole le priorità del Pd. «Isola pedonale e Ztl al fine di valorizzare la zona termale; arrivare quanto prima all'apertura delle Leopoldine; organizzazione, quando saranno pronte le Leopoldine, di una zona termale protetta ancora più estesa (da piazza del Popolo al Tettuccio), e non solo nella stagione termale. Nell'area Leopoldine e Tettuccio occorrerà creare isole verdi che impediscano fisicamente il transito e che diventeranno aree Ztc: Zone a traffico chiuso». Inoltre, il Pd valuta positivi i provvedimenti legati al traffico «volti a combattere la prostituzione in zona mercato e zona sud (15 giugno - 15 ottobre). Chiediamo che siano aree presidiate e protette. Il sindaco poi deve portare avanti, già da quest'anno, l'installazione dei varchi elettronici». Il Pd si dice poi stupito che nel Pdl ci siano versioni contrapposte sul mercato. «Prima Sensi e poi Lapenna anno presentato due interrogazioni esattamente identiche, su cui l'amministrazione ha peraltro già risposto. Forse le divisioni consumate negli ultimi anni stano volgendo all'epilogo? Oppure è già cominciata la corsa alla prossima candidatura a sindaco?». Sostegno alla «piccola isola pedonale in viale Verdi e alla Ztl» arriva anche dai MontecatineSì. «Alcuni commercianti (non tutti) ed albergatori (pochi) stanno minacciando la serrata delle loro attività a causa della chiusura di metà viale Verdi - scrive Massimo Morini - e purtroppo sono le solite persone che, contemporaneamente, criticano le piante nel viale perché sono "finte" (evidentemente non sono grandi esperti di agronomia), o si lamentano perché le iniziative portate in città (Mondiali di ciclismo o Miss Italia) sono belle ma si svolgeranno proprio quando i loro hotel sono già pieni. E chiedono di spostare i calendari delle manifestazioni. Abbiamo qualche dubbio sul fatto che, oltre a non intendersi di verde, si intendano anche di altro». «Se proprio dobbiamo essere d'accordo su una cosa, dobbiamo dire che purtroppo i lavori di rimessa in ordine del verde e delle aiuole richiederanno ancora un po' di tempo, e che l'installazione del nuovo arredo è in ritardo. Ma qui andiamo a scontrarci con i tempi della "macchina comunale". Ma proprio per questo siamo d'accordo con questa sperimentazione nel 2011: permetterà di correggere alcune criticità che si potranno verificare, senza che questo vada ad inficiare l'intero progetto, permettendo la realizzazione della chiusura totale (da effettuarsi a step) accennata dal vicesindaco in consiglio. È il primo passo verso la realizzazione di un'ampia Zona a traffico chiuso, così come esiste ormai in ogni città turistica».
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