Il dolore
Un dietrofront sulle classi unite
2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Qualcosa si muove sul fronte delle classi numerose, con un primo passo indietro sull'accorpamento delle sezioni. Questo almeno al di là del Serravalle, dove sono state ripristinate due sezioni al liceso scientifico di Pistoia. Un segnale incoraggiante per i genitori degli alunni del liceo sperimentale Lorenzini, impegnati a impedire un accorpamento nelle sezioni dell'istituto pesciatino. Così, gli stessi genitori, hanno scritto al dirigente dell'ufficio scolastico provinciale Francesco Merlo, per chiedere una scelta analoga anche per lo sperimentale: «Siamo il gruppo dei genitori del liceo Lorenzini - si legge sulla missiva - che lei ha gentilmente ricevuto venerdì 3 nel suo ufficio di Pistoia, insieme con l'assessore Magnanensi. Con soddisfazione apprendemmo da lei, in quell'occasione, che nell nostra scuola una delle due classi oggetto dei tagli ministeriali sarebbe stata reintegrata. Per la precisione che avremmo ottenuto le tre terze scientifico, mentre c'era incertezza per le tre quarte linguistico». «Giovedì - continuano i genitori - abbiamo letto con piacere la notizia per la quale, anche al liceo scientifico di Pistoia, lei è riuscito a reintegrare tutte e due le classi che erano state tagliate nell'organico di diritto, proprio grazie al fatto che lì è in atto una sperimentazione che va salvaguardata dal punto di vista didattico. Finalmente. Questo fatto è molto positivo, perché riconosce la specificità delle sperimentazioni di fronte ai tagli. Auspichiamo quindi che lei non voglia creare disparità ed applichi questo principio anche nel nostro liceo, reintegrando le due classi tagliate. Cogliamo l'occasione per ribadire la richiesta di incontrarci di nuovo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
