Sicurezza
IL COMITATO
«Siano pubblici i dati sui lavori al laboratorio»
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PESCIA. Il Comitato "Valdinievole per l'ospedale", nato per promuovere tutte quelle iniziative utili e necessarie a tutelare il diritto alla salute e la qualità della vita dei cittadini, si presenta alle istituzioni. Lo fa con una lettera che la presidente Serena Fantozzi ha inviato al direttore dell'Asl 3 Alessandro Scarafuggi, al presidente della Toscana Enrico Rossi e all'assessore regionale alla sanità Daniela Scaramuccia. «Il Comitato - si legge sulla lettera - è sorto per difendere e proteggere il mantenimento sul territorio dell'ospedale di Pescia, con tutto il suo apparato organizzativo, medico e paramedico a servizio degli utenti che a esso debbano rivolgersi. Si prende atto dell'avvenuta chiusura del centro prelievi dell'ospedale, e del trasferimento del servizio in alcune associazioni del terzo settore presenti sul territorio. Tale situazione, ancorchè determinata per cause di forza maggiore, creerà un certo disagio, in particolare alla popolazione anziana, alimentando i timori che ciò possa rappresentare un ulteriore passo del depauperamento in atto dell'ospedale della Valdinievole. Per fugare ogni dubbio che possa sorgere, e per rispetto nei confronti della cittadinanza, si chiede di fornire informazioni precise e dettagliate sui tempi contrattualmente previsti per il completamento dei lavori, se e in quale misura sia stata prevista una penale giornaliera per l'eventuale mancato rispetto dei tempi di completamento dei lavori e l'impegno formale che anche il centro prelievi dell'ospedale verrà sicuramente riaperto. Si richiede altresì la documentazione descrittiva dei lavori appaltati con i relativi costi».
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