Sicurezza
Sacchi e dirigenti di società spiegano il calcio giovanile
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Sacchi premiato dal sindaco Bellandi al Gambrinus 1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «L'Italia non è un Paese per giovani e il nostro calcio rischia un grave problema di ricambio generazionale». Così l'ex commissatrio tecnico della Nazionale, Arrigo Sacchi, ha riassunto la situazione del calcio giovanile in Italia, dove questo sport «è sempre stato inteso come individuale, piuttosto che di squadra». Sacchi è intervenuto a un incontro organizzato quale evento collaterale delle fasi finali del campionato Primavera, di cui Montecatini è la sede operativa e logistica. Con lui, sul palco montato al Gambrinus, c'erano l'amministratore delegato della società di calcio Fiorentina, Sandro Mencucci, il direttore operativo della Roma Gian Paolo Montali, e il responsabile dello staff medico della squadra gigliata Giorgio Galanti (che sono stati tutti premiati dal sindaco Giuseppe Bellandi e dall'assessore allo sport Stefano Pucci). SERVIZIO A PAG. 17
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