Il Tirreno

Montecatini

«Basta con le promesse e i fogli al vento»

Dal Pdl e da Solo per Pescia critiche all'annuncio di un nuovo ospedale

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 PESCIA. Tanti gli interventi critici sull'annuncio di un nuovo ospedale arrivato dall'assessore regionale Daniela Scaramuccia.  I consiglieri regionali del Pdl Benedetti e Mugnai parlano di «promesse e fogli al vento senza programmazione», a fronte di disgi reali che si registrano ogni giorno (il riferimento è alla carenza di anestesisti che ha costretto a rinviare interventi di oculistica e chirurgia).  «Noi vogliamo servizi all'altezza dei bisogni dei cittadini fin da subito - sottolineano Roberto Benedetti e Stefano Mugnai - e, in prospettiva e nell'eventualità che il nuovo ospedale si concretizzi, finanziamenti certi e completi inseriti nel piano sociosanitario. Si continua a parlare di nuove strutture in barba alle criticità che si sono determinate con la voragine di bilancio all'Asl di Massa Carrara ma non solo, data la contabilità affannosa delle altre aziende».  «L'assessore Scaramuccia ha chiesto ai Comuni di firmare entro il mese, un documento preliminare d'intesa per un nuovo ospedale in Valdinievole - fa eco Floriano Pallini di "Solo per Pescia - ma non ha preso alcun impegno finanziario. Finanzia i nuovi ospedali di Lucca e Pistoia e, allora, perché in Valdinievole no? Si conferma così che, come abbiamo sempre sostenuto, non c'è un solo centesimo disponibile, ma solo tante chiacchere».  «Nessun amministratore responsabile - continua Pallini - dovrebbe continuare a seguire questa pericolosissima illusione, tanto più che nello stesso documento si fanno poi delle considerazioni a dir poco incredibili. Si parla infatti di "mantenere la qualità dei servizi attuali", e allora ci chiediamo, con grande preoccupazione, se chi ha stilato il documento conosce davvero la realtà del nostro territorio e la qualità dei servizi offerti, a cominciare proprio dall'ospedale attuale e dal suo continuo impoverimento. Di quale qualità si può parlare quando si tagliano sevizi uno dopo l'altro o si sopprimono interi reparti? Si vuole forse violentare anche la realtà, oltre che il buon senso e l'intelligenza delle persone che vivono sulla pelle questi disagi, pur di affermare certe posizioni? Appare allora legittimo chiedersi se questo documento non sia stato presentato per altri scopi, magari per ridare un po' di fiato a quelle forze politiche che, proprio sull'ospedale, hanno dimostrato la loro incapacità di leggere questa realtà e sono state clamorosamente spiazzate dalla reazione della gente».  «Siamo di fronte - chiude l'intervento - al solito penoso teatrino di una politica sempre più presuntuosa e prepotente, che pensa di poter governare tutto e tutti stando dietro una scrivania, con la complicità scellerata di compagni più o meno consapevoli, ma lontani dai bisogni reali della gente».

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