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Montecatini

«Salve bella gente» Un centinaio di bambini in festa per il Gabibbo

Sopra il Gabibbo con Vincenzo Nibali e in alto il pupazzo insieme ai ragazzi
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Sopra il Gabibbo con Vincenzo Nibali e in alto il pupazzo insieme ai ragazzi

Il pupazzo di Striscia e il ciclista Vincenzo Nibali hanno presentato la partita "Giocando con il cuore"

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 LAMPORECCHIO. È entrato zampettando da una porticina laterale della palestra. Ad attenderlo, seduti in modo composto, un centinaio di bambini (una classe elementare di Larciano e tre classi di scuola media di Lamporecchio). E lui ci si è buttato, ricevendo "toccate" sparse e qualche amichevole strattone. E come al solito il Gabibbo, quel grosso pupazzo animato, si divertiva e faceva divertire.  Persino gli imperturbabili professori, sempre sulla loro, hanno abbozzato un sorriso. L'omone rosso, con un sorriso stampato a trentadue denti, con i piedoni e con l'immensa testa, ha esordito in maniera classica: «Salve, bella gente».  Non capita tutti i giorni vedere il Gabibbo intrattenersi con dei bambini. Sicuri che non se lo dimenticheranno. E poi, a dirla tutta, la sorpresa è stata doppia. Ad un certo punto, da un'altra porticina, si è affacciato un ragazzo in bicicletta, timido e in tenuta da gara. Era Vincenzo Nibali, campione delle due ruote che sul San Baronto è di casa. «Non so se alla partita potrò esserci, per questo oggi non sono voluto mancare», ha spiegato il corridore della Liquigas fresco di terzo posto al Giro d'Italia.  Così, insieme allo speaker della mattinata Vittorio Fagioli, tecnico e direttore generale della Nazionale Calcio Tv, è stato presentato l'evento in programma giovedì 30 giugno: la partita di beneficenza "Giocando con il cuore" (giunta alla sua terza edizione) che, allo stadio Idillio Cei di Larciano, vedrà di fronte la Nazionale Calcio Tv e una rappresentativa di personaggi noti della Valdinievole.  Il ricavato andrà alla Croce Verde di Lamporecchio e alla Pubblica Assistenza di Larciano, sperando in una grande affluenza di pubblico. «Sarà una partita divertente - ha detto ai bambini Fagioli - stare insieme è una bellissima cosa, i veri protagonisti sarete voi che dovete insegnarci a sorridere. Vincere non è una questione di risultato, ma è fare gruppo, essere tanti, essere uniti per un obiettivo, quello cioè di aiutare chi ha più bisogno». Ma è stato certo il Gabibbo il vero protagonista: un omaccione rosso, calvo, dalla bocca larga. Nato come "giustiziere", raddrizzatore di torti, "vendicatore rosso". Un Robin Hood di peluche. Con lui come mascotte, "Giocando con il cuore" parte già con una marcia in più.

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