Sicurezza
Disagi sulla Montecatini-Pescia. Lassessore Cardelli: «Faremo modifiche»
Bus, la rabbia dei pendolari «Biglietti cari e corse ridotte»
◗
Lassessore provinciale ai Trasporti Carlo Cardelli 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Protesta di alcuni pendolari della Valdinievole utenti del servizio di trasporto pubblico. Ogni giorno si muovono, con disagio, per ragioni di lavoro da un Comune all'altro. A criticare il funzionamento degli orari degli autobus sono i viaggiatori del tratto Montecatini-Pescia. In sostanza dicono: «Il costo del biglietto è aumentato a fronte di una drastica riduzione delle corse giornaliere disponibili». Il ticket per Borgo a Buggiano, ad esempio, è stato ritoccato di 15 centesimi. «Eppure - assicurano gli utenti - è molto più difficile di prima trovare un bus per rientrare a casa. Soprattutto nel pomeriggio». L'assessore provinciale ai Trasporti Carlo Cardelli replica: «Il nuovo piano ha preso il via il 9 maggio scorso e da allora abbiamo già provveduto, come annunciato, ad effettuare diversi aggiustamenti sulla base delle istanze dei cittadini che intendiamo continuare ad ascoltare. Per esempio è stata reintrodotta la corsa delle otto e venti post meridiane che collega Monsummano a Pescia. Un modo per andare incontro alle esigenze dei lavoratori. Insomma, come avevo già spiegato, occorre un po' di pazienza prima di riuscire a istituire un servizio totalmente a regime». Nel frattempo, protestano anche alcuni studenti di scuole superiori del territorio: «Gli autobus che partono dalla stazione di piazza Italia, e sono diretti a Pescia, sono sempre più affollati. Come se non bastasse, arrivano spesso con maggiore ritardo rispetto a quanto accadeva prima del 9 maggio». Cardelli, a tale proposito, risponde sorpreso: «Dalle scuole non è arrivata nessuna protesta ufficiale e non mi risulta niente del genere. Quando abbiamo concordato il nuovo piano dei trasporti con l'azienda, ci siamo adoperati affinché non venissero toccati gli orari degli autobus scolastici. E così è stato. Prendo comunque atto della situazione e mi impegno a parlare con l'azienda per capire se, realmente, si sono verificati negli ultimi tempi disservizi dovuti a cause esterne, legate magari alla circolazione o a rallentamenti di altro tipo. Ovviamente, la Provincia non è responsabile di questo genere di disagi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
