Lutto
Invenzione di un perito di 39 anni dopo le recenti tragedie
Seggiolone tecnologico per chi dimentica i figli
Simona Peselli
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Francesco Martoglio mostra il seggiolone tecnologico 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Si chiama Angel e può salvare la vita. Non solo del bambino che un genitore disgraziato potrebbe dimenticare in auto convinto di averlo invece scaricato all'asilo, ma anche del papà e della mamma, perché non ci sono dubbi che, dopo una tragedia simile, chi rimane è già morto dentro. L'ha inventato Francesco Martoglio, un perito elettronico montecatinese di 39 anni, già esperto e collaudatore di apparecchi sofisticati come allarmi, sensori gas, segnalatori di monossido di carbonio, antifurti e apparecchi rilevatori di incendi. Uno che, insomma, di elettronica se ne intende parecchio e che dopo aver progettato due anni fa un sistema che avvertiva l'automobilista che si dimenticava in auto un animale, come un cane o un gatto, ha modificato la sua invenzione creando un seggiolino per auto supersofisticato che segnala la presenza di un bimbo all'interno di un abitacolo. «Sono rimasto colpito dai due piccoli che sono morti di caldo, dimenticati dal papà - spiega Francesco Martoglio - quindi ho deciso di mettermi al lavoro e in pochi giorni ho elaborato questi due apparecchi». Il perito elettronico mostra con orgoglio le sue invenzioni. Il modello base prevede un segnalatore di emergenza installato sul seggiolino auto per bambini ed è composto da un sensore che rileva l'apertura dello sportello di guida e da un segnalatore ottico acustico. il bimbo seduto, col suo peso, attiva il sistema tramite il pulsante pneumatico montato sotto la seduta. Se per caso il conducente apre la portiera si attiva un segnalatore sonoro e luminoso. L'altro modello, ancora più sofisticato, prevede sia un rilevatore di temperatura interna dell'auto che un piccolo microfono vicino al seggiolone: se il bimbo resta solo perché il guidatore apre lo sportello e si allontana, può addirittura allertare con sms numeri di emergenza. «Ma questa invenzione e tutta l'elettronica del mondo - conclude Francesco Martoglio - non valgono l'incolumità di un bambino. Quindi, brevetti a parte, non posso che raccomandare sempre la massima attenzione sia alla guida che all'utilizzo di tutti i dispositivi di sicurezza».
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