Il Tirreno

Montecatini

Ieri il “battesimo del fuoco” con la giornata festiva e la manifestazione Time Out

Ztl: già si pensa ai ritocchi

Alessandro Gasperini
Ztl: già si pensa ai ritocchi

Incrocio dell'Accadenia e viale Manzoni i punti più critici

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 MONTECATINI. Area pedonale in viale Verdi e Ztl: ieri il vero "battesimo del fuoco", con la giornata festiva (e dunque con l'inizio alle 15,30 della zona a traffico limitato, anziché alle 22) e l'avvio della manifestazione Time Out. Apprezzamenti, ma anche criticità emerse in queste prime ore di rivoluzione del traffico. Mercoledì sera praticamente mezza giunta era sguinzagliata nelle strade per rendersi conto di persona dell'andamento, ascoltare i commenti e le proteste, immaginare correttivi. Lo stesso ieri mattina per il vice sindaco Edoardo Fanucci, che ha seguito direttamente tutto l'iter. E proprio con lui facciamo il primo "tagliando" dell'operazione.  Viale Puccini, doppio senso. Qui la vera novità consiste nel doppio senso nel tratto fra corso Roma e viale Amendola. Questo per consentire un facile accesso al parcheggio interrato del Kursaal da ambo le parti. In particolare, ricordiamo che le auto che arrivano da viale Amendola, giunte all'incrocio hanno tre possibilità: andare a diritto verso viale 4 Novembre (ma solo fino alle 22); girare a sinistra e dirigersi verso l'hotel Vittoria, per poi andare ancora a sinistra su viale Rosselli e raggiungere la circonvallazione; girare a destra su viale Puccini, per arrivare appunto al parcheggio. Solo che, se si svolta a destra, l'unico obiettivo raggiungibile è proprio il Kursaal, perché nell'ultimo tratto c'è divieto di transito. Dunque, chi non è conoscenza del nuovo meccanismo, e non vuole parcheggiare, si trova in una specie di "cul de sac". Serve un cartello all'incrocio che specifichi, appunto, che la svolta a destra è consentita solo per raggiungere il parcheggio. «E' vero - ammette Fanucci - era stato previsto ma ancora non è stato posto. Va fatto al più presto».  Viale Puccini, parcheggi. Ma le proteste più vibrate, in questo tratto di strada, arrivano dai residenti e dagli esercizi commerciali presenti. Lamentano il fatto che per consentire il doppio senso sono stati tolti tutti gli stalli di sosta, per cui gli abitanti non sanno dove mettere la macchina e i commercianti temono di perdere completamente i clienti. Risponde il vice sindaco: «Forse non tutti i residenti sanno che con i loro permessi di sosta acquistati dalla Montecatini parcheggi possono utilizzare i 134 posti a uso pubblico del Kursaal. La convenzione con la società privata risale alle amministrazioni a noi precedenti e consiste appunto nell'equiparare, di fatto, qui posti a quelli della Mp, con gli stessi costi rispetto agli stalli con strisce blu. Per quanto riguarda invece le problematiche legate ai negozi, ci faremo portavoce con la società che gestisce il parcheggio Kursaal per cercare di trovare delle soluzioni per agevolare la clientela».  Viale Fedeli. Con il nuovo sistema è tornato a doppio senso, ma con un carico di traffico alleggerito. In sostanza il viale è ora di servizio per i veicoli che vanno agli alberghi o al parcheggio all'altezza dell'ex distributore di benzina (da lì inzia la zona pedonale termale). Ma c'è la novità del "semaforo intelligente". «Siamo riusciti a installare a tempo di record - spiega infatti Fanucci - un sensore al semaforo all'incrocio con viale Diaz, grazie al quale le auto sulla circonvallazione hanno il verde fisso fino a che un veicolo non arriva da viale Fedeli. Questo dovrebbe consentire di fluidificare meglio il traffico sulla circonvallazione, che deve sopportare ancora di più il traffico attorno al centro cittadino».  C'è un'altro inconventiente notato da Fanucci: «Manca una transenna subito dopo il parcheggio di fronte alle Leopoldine. Succede che le auto che escono dal parcheggio, anziché tornare indietro, se la svignano verso il Tettuccio e viale Fedeli: bisogna segnalare meglio, visivamente, che non si può fare perché lì è zona pedonale».  Accademia Scalabrino. Altra novità introdotta, e che ha sollevato gran parte delle polemiche, è l'obbligo di svolta a destra in via Peloni - viale Colombo per i veicoli che provengono da viale Bicchierai. «Per andare in direzione Montecatini Alto - hanno osservato in molti - bisogna fare il giro dell'Oca... Nera". Nel senso che in teoria bisogna appunto raggiungere la rotonda all'incrocio tra viale Colombo e viale Marconi (dove si trova il noto pub), per poi tornare indietro. Con il risultato che molti fanno manovra (quando c'è posto) davanti al tabacchino di via Peloni, o alla peggio all'altezza del parcheggio privato in Caciona. Senza contare poi che l'afflusso da viale Bicchierai è molto aumentato per il traffico in arrivo da viale Manzoni (che analizzeremo più avanti).  L'assessore spiega il motivo dell'obbligo di svolta a destra ma annuncia anche possibili correttivi. «La preoccupazione - dice - era quella che con l'aumento del traffico in arrivo da viale Bicchierai l'incrocio all'altezza dell'Accadema poteva rivelarsi pericoloso. Ma in effetti le criticità esistono, per cui come amministrazione stiamo riflettendo se tornare al vecchio sistema».  Viale Manzoni - caos. La "madre di tutte le proteste" riguarda proprio il traffico aumentano in maniera esponenziale in questa strada. Il motivo è presto detto: la zona pedonale termale. Riassumendo, chi percorre viale Verdi, all'altezza dell'Apt deve girare appunto in viale Manzoni. Da qui ha due possibilità per raggiungere al circonvallazione: svoltare a sinistra in viale Bicchierai (e ritrovarsi all'incrocio descritto prima), oppure proseguire fino alla rotonda di via Marconi (quella dell'Oca Nera), allungando il tragitto. Insomma: la strada è diventata il vero snodo ai margini dell'area pedonale. Risultato: code infinite, aumento esponenziale di fumi e polveri (un'artista che ha lì il suo studio ha già detto di volersi trasferire), strombazzamenti vari. «C'è anche il problema della presenza della media Chini - riflette Fanucci - e all'ingresso e all'uscita degli alunni la situazione si fa davvero pesante. Ma è anche vero che il 9 giugno le scuole chiuderanno. Si tratta di resistere poco più di una settimana e poi vedere cosa succede. Nel frattempo cercheremo di presidiare la zona con la polizia municipale per ridurre i disagi».  Via Cavallotti. Il doppio senso introdotto nel tratto finale, per consentire di raggiungere il parcheggio del Grocco (con conseguente inversione di senso di via dell'Angiolo), secondo il vice sindaco ha riscosso consensi. «Manca solo il posizionamento di due fioriere in via Grocco, all'altezza del Bargilli e all'incrocio con via Cavallotti», precisa.

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