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Montecatini

Il Pd sulle classi accorpate

«Liceo vittima della Gelmini»

L’istituto sperimentale Lorenzini
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L’istituto sperimentale Lorenzini

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 PESCIA. Domani sera, alle 21 al centro Amina Nuget di Santa Lucia, si ritroveranno i genitori dell'istituto sperimentale Lorenzini, allarmati per l'annunciato accorpamento delle sezioni, che comporterà un sovraffollamento delle aule con effetti (negativi) a catena sulla qualità dell'insegnamento.  Sulla vicenda intervengono anche il segretario del Pd di Pescia Davide Petrini e il responsabile provinciale scuola dello stesso Partito Carlo Cortesi: «Il lungo e articolato intervento dei genitori degli studenti del liceo Lorenzini rappresenta bene il malessere crescente che tre anni di tagli Gelmini Tremonti stanno creando dentro la scuola pubblica. L'istruzione pubblica è stata gestita senza preoccuparsi minimamente di studenti, docenti, famiglie, personale Ata. Adesso, dopo 3 anni di tagli, la situazione è diventata insostenibile. In questi anni la "politica" per la scuola del governo è stata segnata solo dal segno meno: meno risorse economiche, meno fondi per l'edilizia scolastica, meno ore di lezione, meno insegnanti, meno classi e, quindi, più studenti per classe Il Pd è al fianco delle famiglie del Lorenzini e le sosterrà nella loro mobilitazione. Crediamo che per l'Italia sia indispensabile investire risorse consistenti sulla formazione delle giovani generazioni, per rendere le scuole pubbliche funzionali e moderne e per motivare il personale docente e non docente, anche attraverso un piano straordinario per l'edilizia scolastica».

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