Sicurezza
Interpellanza di Ferdinando Campolunghi (Prc) al sindaco
Tarsu: non si paga più in Comune «Un disagio per i cittadini»
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PESCIA. Per quale ragione è stato soppresso il servizio di riscossione della Tarsu da parte dell'economato? Questa la domanda contenuta nell'interpellanza presentata dal capogruppo del Prc Ferdinando Campolunghi e che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. «Questa soppressione - prosegue Campolunghi - comporterà un aggravio di spesa per tante famiglie, già oberate da costi di servizi esosi e che stanno lievitando anno dopo anno. Come mai, prima di chiudere il servizio, non si è stipulata una convenzione, come è già stato fatto per il pagamento della mensa e dei trasporti? E la suddetta convenzione è a costo zero per le casse del Comune? Il personale comunale è così ridotto ai minimi termini da non poter più svolgere questo servizio?». «Non ritiene - chiude l'interpellanza - che si dovrebbe cercare di incentivare tutto ciò che favorisce un rapporto diretto con l'ente, in modo che il cittadino, nel momento del pagamento, possa anche chiarirsi eventuali dubbi e chiedere consigli e spiegazioni?».
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