Gioco
Miss Italia, gli imprenditori degli hotel definiscono il capitolo delle ospitalità
David Meccoli
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Patrizia Mirigliani1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Sciolte le riserve da parte della Miren (Montecatini è stata indicata come candidata unica per ospitare la manifestazione), la vicenda Miss Italia aspetta ora una soluzione anche ai problemi di natura "interna". Domani potrebbe arrivare il disco verde dagli albergatori. In mattinata, infatti, le tre associazioni (Apam, Asshotel e Pistoia Turismo) si riuniranno per mettere a punto gli ultimi dettagli di un accordo che dovrà poi passare al vaglio della Camera di commercio, dove è previsto un secondo incontro nel pomeriggio. All'ordine del giorno c'è il problema legato alle gratuità alberghiere: circa 6.500 quelle richieste dalla Miren (società di Patrizia Mirigliani che organizza l'evento), alle quali se ne dovrebbero aggiungere molte altre che andrebbero a beneficio della Rai. La via d'uscita potrebbe essere quella di trovare i contributi necessari a garantire le presenze gratuite aumentando i diritti annuali della Camera di commercio. Il nodo da sciogliere è quello della distribuzione di questi maggiori oneri: coinvolgere tutte le aziende provinciali? O solo quelle legate al turismo? Oppure limitare gli aumenti all'area della Valdinievole? E poi deve essere definito il piano finanziario globale, che prevedrebbe un impegno da 400mila euro da parte della Regione, 200mila dall'Esselunga, 100mila dalla Camera di commercio e 100mila divisi tra Comune, Provincia, Convention bureau e sponsor.
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