Sicurezza
La donna investita dallauto era in bicicletta, la tragedia nellagosto scorso in via Marconi
Incidente mortale, patteggia nove mesi
P.B.
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Elisetta Baroncelli 2 MINUTI DI LETTURA
PIEVE A NIEVOLE. Si chiude con un patteggiamento a 9 mesi di reclusione, con la sospensione della pena, il fronte penale innescato dall'incidente in cui una pensionata di 67 anni morì dopo essere stata investita da un'auto in via Marconi. Rinviata a giudizio con l'accusa di omicidio colposo, a patteggiare la pena davanti al gup, Matteo Zanobini (pm di udienza Emiliano Raganella), è stata Fatima Iskiri, 22 anni, di Lamporecchio, assistita dall'avvocato Neri Pinucci. Il pomeriggio del 23 agosto scorso la giovane era al volante di una Toyota Yaris quando travolse Elisetta Baroncelli, pensionata di 67 anni, sposata e madre di due figli. La donna era appena uscita dalla sua casa di via Machiavelli quando, superando l'incrocio tenendosi sul lato destro della strada, venne investita dalla Yaris guidata dalla giovane. I familiari della vittima erano tutelati dall'avvocato Silvia Doveri che ancora sta portando avanti l'aspetto civilistico della causa con l'assicurazione per il risarcimento. Dopo l'urto erano scattati i soccorsi per strappare alla morte Elisetta Baroncelli trovata in condizioni disperate. Superato un primo arresto cardiaco, la pensionata fu trasferita con l'elisoccorso a Careggi dove, nonostante le cure dei medici, non riuscì a sopravvivere. Le gravissime lesioni riportate dalla donna nell'impatto con la macchina impedirono all'équipe sanitaria di esaudire per intero il desiderio di donare gli organi. Fu possibile solo espiantare il fegato.
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