Sicurezza
Sotto i 3 anni niente baby parking
Giovanna La Porta
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Bimbi in un asilo L'emendamento passa all'unanimità in commissione, presto in consiglio
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MONTECATINI. È passata dalla commissione consiliare l'integrazione del regolamento dei servizi educativi di prima infanzia privati riservati alla fascia 0-3 anni del territorio. La principale novità del testo approvato all'unanimità è che baby parking non potranno ospitare i bimbi sotto i 3 anni. Ora toccherà al prossimo consiglio comunale discutere e approvare l'emendamento. Obiettivo: uniformare le strutture pubbliche e private, nell'interesse dei più piccoli. Per questo, con una iniziativa bipartisan, gli asili privati sono stati invitati a mettersi in regola, secondo gli standard e i criteri indicati in una sorta di vademecum stilato dagli uffici comunali competenti, al quale ha lavorato, in particolare, Lilia Bagnoli. È questo il prossimo passaggio che l'amministrazione intende attuare sulla base del regolamento comunale, approvato nel 2010 con l'obiettivo di costituire un sistema integrato pubblico-privato dei servizi educativi di prima infanzia. Maggioranza e minoranza sono d'accordo sulla necessità di porre sempre maggiore attenzione alle strutture che si occupano dell'accoglienza e dell'educazione dei più piccoli, con controlli che possono apparire rigidi ma che hanno come scopo la tutela, la salvaguardia e il benessere dei bambini e la prevenzione di spiacevoli episodi come quelli che, negli ultimi anni, sono stati denunciati sia a Pistoia che in altre città italiane. La Regione, nel preambolo del decreto del presidente della giunta regionale 30 dicembre 2009, n. 88/R recita: «È opportuno individuare i servizi che non sono ricompresi nella classificazione dei servizi educativi, i cosiddetti baby parking, che assicurano un servizio di custodia e si trovano allocati per lo più presso i centri commerciali e comunque sono attrezzati per consentire l'accoglienza e la permanenza temporanea dei bambini. Per tali servizi è rimandata ai comuni la disciplina che deve assicurare la tutela della sicurezza, l'igiene e la salute dei bambini». È stato emendato l'articolo che classifica i servizi in: nido d'infanzia, servizi integrativi (centro dei bambini e dei genitori,centro gioco educativo, nido domiciliare) e nido aziendale. I baby parking non potranno ospitare i bambini sotto i tre anni in quanto per tale fascia d'età è necessario vi sia la maggior tutela e specializzazione possibile, riscontrabile solo nei servizi previsti dalla legge. È stato aggiunto al sopracitato articolo il periodo: «Non sono ricompresi nella classificazione dei servizi educativi per la prima infanzia i servizi di custodia, comunque denominati ed attrezzati per consentire ai bambini attività di gioco con carattere di temporaneità e occasionalità». Le altre integrazioni che verranno inserite riguardano le sanzioni da applicare e la norma finale, che dà la possibilità alle strutture presenti sul territorio di adeguarsi alla nuova normativa entro 6 mesi (per poter andare a regime entro la fine di quest'anno).
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