Il dolore
Il piazzale si trasforma nellottava pista, tra momenti di nostalgia e voglia di ballare
Il Concorde fa un altro volo
Luigi Spinosi
In 2.400 alla serata in ricordo della storica discoteca
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CHIESINA UZZANESE. A volte basta poco per fare un viaggio nel tempo, per ritrovarsi, all'improvviso, con 20 anni in meno. Sabato sera, per tantissime persone, arrivate da tutta la Valdinievole, dalla Lucchesia e anche da più lontano, è bastato andare a Chiesina. Erano almeno in 2.400 i partecipanti alla festa "Remember Concorde", un evento nato su Facebook ma che, dal mondo virtuale, si è tradotto in una piazza piena fino all'inverosimile. La piazza era quella del Concorde appunto, che sabato è "tornato a decollare" dopo un anno di stop. Certo, non è stato possibile entrare dentro il locale, ma lo stesso l'operazione amarcord è riuscita benissimo. E bastato montare un palco, un mixer, i giochi di fumo e di luci, davanti a quello all'ingresso, e la piazza si è trasformata subito nell'ottava pista della storica discoteca. Su quel palco si sono alternati i dj che hanno fatto la storia del locale, da "Charlie mezzosangue" (sabato nel ruolo di presentatore della serata) a Michele Lopez, da David Martori ad Alex Valentini, fino al mitico Massimo Dj Bani, per 15 anni in consolle nella discoteca chiesinese. Molti capelli imbiancati, oppure del tutto scomparsi, come nel caso di Charlie, famoso oltre che per la chioma anche per i suoi baffi, entrambi ormai solo un ricordo. E il pubblico di adolescenti che 20 o 30 anni fa affollava il Concorde ha lasciato il posto a ultraquarantenni, spesso con qualche ciuffo in meno, con qualche chilo in più e in qualche caso con bambini al seguito (magari frutto di amori nati proprio all'interno di quella discoteca). Ma lo spirito no, quello è rimasto lo stesso. Molte le persone che, grazie a questo momento, si sono incontrate a distanza di decenni, tanti i momenti di nostalgia, e tanti gli aneddoti legati ai sabato sera o alle domeniche pomeriggio passate tra la "Tornado" o la "Discovery", tra la "Ariel" o la "Spazial". La serata, splendidamente organizzata dalla Pro loco di Chiesina Uzzanese, si è aperta con un doveroso omaggio a chi ha fatto grande questa discoteca. Non solo i Dj, ma anche chi - barman, camerieri, elettricisti - con il suo lavoro ha permesso a intere generazioni di giovani di divertirsi, nel locale nato giusto in tempo per salutare l'ultimo dell'anno del 1978. Per tutti loro un saluto al pubblico e una medaglia ricordo. Presente, e visibilmente commosso, anche Vivaldo Trinciavelli, colui che ebbe l'idea e il coraggio di fare (e vincere) la scommessa di creare un locale come non se ne erano mai visti in Toscana. Ma il momento del ricordo, accompagnato per tanti da un po' di magone per gli anni trascorsi, ha presto lasciato spazio alla musica e al ballo. L'immancabile sigla, «Benvenuti a bordo del Concorde», e poi Massimo, "Il Bani" come lo chiamavano tutti, è tornato a mixare nella sua discoteca. Poco importa se al posto della "gabbia" che dominava la pista interna si trovava su un palco nel piazzale, nessuno se ne è accorto. La musica degli anni Ottanta e Novanta, i fumogeni, le luci. Tutto come un tempo. Mancava solo il camion delle patatine nel piazzale a ricostruire nel dettaglio il Concorde che era. Per chi non c'era, o per chi vuol rivivere la serata, foto sul sito "www.iltirreno.it".
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