Gioco
Luminarie fuori stagione simili alla festa del patrono ma costate oltre 40mila euro
Movimento per Montecatini
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Se c'è una cosa sulla quale non temiamo smentite, è che a star dietro alle continue iniziative partorite dalle menti della nostra vulcanica amministrazione non ci si annoia di certo: non si fa in tempo a smaltire le perplessità su "percorsi intrecciati" o lo sbigottimento per i "pianticidi" annunciati e realizzati, che subito i nostri eroi partoriscono una nuova trovata. Questa volta almeno comprendiamo i ragionamenti che hanno guidato la scelta: visto che nei prossimi mesi la città sarà impegnata a gestire gli ingenti flussi migratori di Miss Italia, si è ben pensato di partire con un leggerissimo anticipo con la realizzazione delle luminarie natalizie, mettendo in campo uno scintillio di lumini e candelabri tale da far impallidire le celebrazioni per Santa Rosalia e San Gennaro! Tralasciando i paragoni sacri, l'osservatore esterno potrebbe pensare che questa scintillante scenografia sia stata messa in piedi per annunciare una istituenda Sagra del Neccio. In ultimo, ci è venuto il sospetto che la parvenza di tricolore che traspare voglia indicare che il Comune vuole essere il primo a festeggiare il 151º anniversario dell'Unità d'Italia, visto che ormai ai festeggiamenti del 150º non pensa più nessuno. Ci sarebbe da ridere, se non fosse che questa iniziativa è costata la bella cifra di 42.000 euro. L'ente ancora una volta ha gestito un'iniziativa costosa non in maniera "competitiva" ma attraverso un contributo al Centro commerciale naturale: su un importo simile c'è poco da scherzare.
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