Proteste
Ultimatum per lo svincolo
In ogni caso il Comune realizzerà la propria parte
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PIEVE A NIEVOLE. Una sorta di ultimatum, a tutti gli enti, a realizzare le opere legate allo svincolo autostrale. È quello, in un certo senso, si è dato anche a sé stessa, l'Amministrazione pievarna accogliendo, dai banchi dell'opposizione, una mozione sulla viabilità presentata dal capogruppo Udc Gino Giulietti. «Il consiglio comunale - si legge nella nota del Comune di Pieve - ha concordato e approvato con i voti favorevoli unanimi della maggioranza, del capogruppo Udc e del capogruppo Pdl, un documento di invito al consiglio comunale a impegnare la giunta ad attivarsi, assieme alla Provincia di Pistoia (che già sostiene le nostre posizioni, assunte a suo tempo con la Regione Toscana), nei confronti di Autostrade Spa, al fine di sbloccare la partenza dei lavori al casello A11, uscita Montecatini, secondo l'accordo già siglato fra Regione, Provincia, Comuni di Monsummano, Montecatini e Pieve». «Nell'accordo - continua la nota - è già prevista la realizzazione di varie rotonde, secondo la tempistica predisposta dall'Università di Pisa, in base allo studio dei flussi di traffico e condivisi dagli enti. Ovvio che non rispettare tale cronologia non apporterebbe particolari benefici. Tuttavia, in mancanza di risposte certe entro il 31 dicembre prossimo, la mozione impegna l'amministrazione comunale, assieme alla Provincia, a procedere alla realizzazione di quelle opere di rispettiva competenza, che sono in linea con gli accordi sottoscritti. Al momento della votazione si sono assentati i consiglieri Panzi e Venturini».
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