Finanza
Spacciavano dentro il bosco
Pietro Barghigiani
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La droga sequestrata e il vice questore Maurizio Stefanizzi Due arresti, i clienti si bucavano tra gli alberi
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MONTECATINI. Acquisto e consumo seduta stante. Bastava appartarsi nel bosco e i tossicodipendenti erano liberi di iniettarsi l'eroina comprata qualche secondo prima a 20 euro al grammo. Sono serviti un paio di mesi di indagini con appostamenti e pedinamenti non sempre facili per arrestare due romeni di 23 e 25 anni, incensurati, residenti in via Melani a Montecatini, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. All'intervento hanno preso parte quattro agenti della sezione di polizia giudiziaria del commissariato. È stato il dirigente dell'anticrimine, Maurizio Stefanizzi, responsabile pro tempore del commissariato di via Puccini, a illustrare l'operazione conclusa con l'arresto in flagranza dei due immigrati e il sequestro di 50 grammi di eroina. Le indagini. I poliziotti si sono insospettiti per uno strano giro davanti al Sert di via Marconi. A non convincere gli investigatori erano gli spostamenti di quattro tossicodipendenti, tutti di Montecatini. Dopo aver ritirato il metadone si allontanavano verso Larciano. Ogni volta gli agenti iniziavano a seguirli. Poi, per evitare di farsi scoprire, non andavano oltre e si limitavano a tenere d'occhio la macchina senza avvicinarsi troppo. Alla fine i poliziotti erano quasi certi che i consumatori andassero ad acquistare droga. Ma servivano le prove. Il blitz. Giovedì pomeriggio è stato possibile portare il pedinamento fino in fondo. Percorsa una strada al confine tra Larciano e Lamporecchio il tossicodipendente seguito ha svoltato dentro una boscaglia. A quel punto i poliziotti hanno atteso qualche minuto e poi si sono addentrati nella piccola selva. Con il cliente c'erano anche due giovani che hanno provato a fuggire, ma in pochi secondi sono stati bloccati. Sul posto sono state trovate numerose dosi per complessivi 50 grammi di eroina, un bilancino di precisione e del cellophane utilizzato per confezionare le porzioni da spacciare. Altri accertamenti. I due arrestati sono a disposizione per gli interrogatori del sostituto procuratore di turno, Giuseppe Grieco. Nel bosco di Larciano da tempo i tossicodipendenti incontravano i due pusher. «Resta da capire - spiega il vice questore Stefanizzi - da chi prendevano la droga i due arrestati. Se i 50 grammi sequestrati rappresentassero lo spaccio giornaliero sarebbe interessante risalire a chi li riforniva».
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