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Montecatini

Lavoratori al nero Sospesa l'attività di due ditte

Antonio Zoina e il capitano Enrico Vellucci e in alto il Comicent
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Antonio Zoina e il capitano Enrico Vellucci e in alto il Comicent

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 PESCIA. Il blitz è scattato ancor prima dell'alba, poco dopo le 4 della notte tra mercoledì e giovedì. Mentre le ditte erano impegnate a scarocare e preparare le proprie merci per la vendita, si sono presentati una ventina di carabinieri e altrettanti ispettori tra personale della direzione provinciale del lavoro, dell'Inps e dell'Inail. Il Comicent, il mercato dei fiori, è stato letteralmente circondato.  Militari e ispettori si sono messi alla ricerca di conferme alle indiscrezioni che parlavano di lavoratori al nero tra le ditte che operano all'interno della struttura. Conferme che sono puntualmente arrivate.  Gli ispettori del lavoro hanno passato al setaccio le 39 ditte che operavano in quel momento all'interno del Comicent e hanno esaminato la posizione delle 73 persone che, in quel momento, stavano lavorando. Ebbene, nove di loro sono risultati essere impiegati completamente al nero, senza nessun contratto, nessun versamento previdenziale. In tre casi si trattava di cittadini albanesi, in regola con il permesso di soggiorno, mentre gli altri sei erano italiani: quattro della zona e due provenienti dalla Campania. Un segnale - è stato sottolineato alla direzione provinciale del lavoro - delle crisi che ormai colpisce anche le famiglie italiane, costrette ad accettare le condizioni capestro del lavoro nero pur di avere uno stipendio, e, come dimostra la presenza dei due campani, anche a emigrare pur di accettare quelle condizioni.  Numerose le violazioni riscontrate: cinque le ditte per cui sono scattate sanzioni e, in due casi (in cui il personale al nero superava il 20% della forza lavoro), è arrivata anche la sospensione dell'attività.  L'operazione è stata illustrata ieri mattina alla sede dell'ispettorato del lavoro di Pistoia, alla presenza del direttore provinciale del lavoro Antonio Zoina, del capitano Enrico Vellucci comandante della compagnia carabinieri di Montecatini, del luogotenente della stazione di Pescia Massimiliano Massimi, del maresciallo Carlo Lettieri del nucleo carabinieri dell'ispettorato del lavoro, del direttore provinciale dell'Inps Luciano Contini e della funzionaria della vigilanza Inail Laura Bandinelli.  Un'operazione - ha sottolineato Zoina - che ha richiesto un grande impegno da parte di tutti gli enti coinvolti, vista l'ora insolita (ma che ha permesso di cogliere di sorpresa chi violava le regole) e anche la vastità dell'area da controllare. Un'operazione, è stato ribadito, che non sarà fine a sé stessa: «I controlli proseguiranno, per garantire i diritti dei lavoratori e, al tempo stesso, combattere la concorrenza sleale che sfavorisce le imprese che rispettano le regole».  «Quanto abbiamo fatto - ha aggiunto il direttore provinciale dell'Inps Contini - ha una doppia valenza: da un lato il risultato sostanziale, dall'altro il segnale che abbiamo lanciato in questo modo verso chi pensa di violare le leggi. C'è poi un altro aspetto da evidenziare, ed è rappresentato dall'importanza di una collaborazione sinergica tra i vari enti interessati che, come in questo caso, può portare a ottimi risultati».

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