La manifestazione
Fiori e lavoro nero, blitz al Comicent
P.B.
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Linterno del Comicent Operatori del mercato controllati per ore dai carabinieri
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PESCIA. A caccia di clandestini e contro il lavoro nero al Comicent. Si sono presentati con uno schieramento degno di un blitz, i carabinieri che ieri mattina sono entrati alle 4,30 nel mercato dei fiori per avviare un controllo approfondito sugli operatori e il personale alle loro dipendenze. Oltre ai militari della locale stazione e a quelli della Compagnia, guidati dal capitano Enrico Vellucci, agli accertamenti hanno presto parte anche i carabinieri dell'ispettorato di lavoro di Pistoia, personale Inps e Inail. L'attenzione degli investigatori si è concentrata sulla regolarità dei rapporti di lavoro tra i titolari dei banchi e le maestranze utilizzate nel commercio dei fiori. I militari non sono entrati negli uffici del Comicent. Il loro interesse era indirizzato alle decine di operatori che ogni giorno muovono svariate migliaia di euro. Ma altri fronti indagati dagli inquirenti sono stati anche quelli amministrativo, dei libri contabili e delle licenze. L'esito sui riscontri documentali, che sono andati avanti per tutto il giorno, sarà reso noto stamani dall'Arma che ha concentrato in un giorno, con un massiccio dispiegamento di uomini, uno dei più radicali controlli mai avvenuti negli ultimi anni al Comicent.
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