Il Tirreno

Montecatini

L’INTERVENTO/1

Parco lasciato in un'indecenza cronica

Movimento   per Montecatini

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 Ogni tanto il Comune di Montecatini ne fa una giusta e nonostante questo non se ne riesce ad apprezzare lo sforzo. Ci riferiamo allo stato di indecenza cronica in cui versa il parco termale, un deprimente classico del paesaggio urbano. Il 30 dicembre 2010 il Comune aveva stanziato un sostanzioso contributo, pari a 60mila euro, per sostenere un intervento pari a 120mila euro complessivi, stimato dalle Terme come sufficiente per ricondurre a normale decoro aiuole ed alberature. Iniziativa politicamente condivisibile. Pensavamo che per Pasqua questo intervento dovesse e potesse essere realizzato, per rispetto degli ospiti e per dare un segnale positivo alla cittadinanza intera.  Non ci vogliono secoli né professionalità sopraffine per fare un progettino ed assegnare dei lavori, tanto più che se le Terme avevano determinato la spesa già dovevano avere, almeno in linea teorica, le idee chiare sull'argomento.  Siamo arrivati a fine maggio e di questo intervento non c'è traccia, in altre parole non è stato realizzato. Sarà stato abbandonato a causa di problemi sopravvenuti? La famosa sentenza "Fortunati" è stata l'ennesima "sfortuna" abbattutasi sul nostro polmone verde? Oppure è l'ennesima storia di burocrazia incompetente sulla falsariga di altri casi evidenziati in sede municipale? In sostanza, i fondi comunali non sono stati (giustamente) girati alle Terme e sono inutilmente vincolati da 5 mesi, visto che doveva trattarsi di un contributo a fronte di una spesa e non dell'ennesimo bicchier d'acqua nel mare dei problemi finanziari di quell'azienda.  Siamo sicuri che l'intento delle Terme fosse genuino e non un escamotage per imbellettare la pineta a spese dei contribuenti montecatinesi.  Certo è che quando si chiedono compartecipazioni finanziarie per iniziative, le carte dovrebbero essere a buon punto e i fondi a disposizione. Le Terme hanno ancora una volta perso l'occasione per dimostrarsi mediamente efficienti ed organizzate. In pineta gli alberi continuano a sembrare cespugli e le aiuole ad essere infestate da erbacce di ogni tipo. Il Parco della Torretta è malconcio per quanto è trasandato ma tutto sommato perfettamente in linea con l'immagine che la città continua a dare di sé sotto vari profili.

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