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In arrivo mille cartelle Occorre recuperare mezzo milione di evasione
Francesca Maltagliati
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Affidata a Equitalia la riscossione delle imposte non pagate dai pesciatini Nel mirino soprattutto la Tarsu non pagata nel 2009 A Equitalia l'incarico di riscuotere le somme dovute
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PESCIA. Manca all'appello delle case comunali mezzo milione di euro. Non bastavano gli oltre 500mila euro in meno, dovuti ai minor trasferimenti da parte dello Stato e della Regione, a limitare la capacità di azione dell'ente comunale, già di per sé in difficoltà e sempre meno capace di erogare i servizi necessari. Adesso ci si mettono anche i cittadini morosi, in ritardo con il pagamento delle varie tariffe locali, in qualche caso anche di parecchi anni. Il Comune di Pescia ha infatti emesso ruoli coattivi per ben 492mila euro, la maggior parte dei quali riferibili alla Tarsu del 2009. La cifra restante invece è relativa all'Ici non pagata negli anni che vanno dal 2005 al 2009. Quelli per cui è stato emesso il ruolo coattivo sono quei cittadini che non hanno pagato, o hanno pagato solo parzialmente, le tariffe, e ai quali è già stata spedita in passato una prima notifica da parte Comune. Per quei cittadini che non hanno ottemperato al pagamento nemmeno dopo il sollecito il Comune ha stilato un elenco. Una lista di nominativi che verrà trasmessa a Equitalia, la quale provvederà a sua volta alla riscossione attraverso le cartelle esattoriali. Per quanto riguarda la tassa sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani si calcola che siano oltre mille i cittadini che non hanno ottemperato agli obblighi di pagamento per l'anno 2009 per un totale di 413mila euro di cui 309mila per la tassa, 92mila per sanzioni e 11mila per interessi e rimborsi per le spese di notifica. Per quanto riguarda l'Ici sono invece una sessantina i cittadini non in regola che dovranno pagare circa 79mila euro. Gli accertamenti effettuati riguardano gli anni compresi fra il 2005 e il 2009. Anche in questo caso ai cittadini evasori era già stato notificato l'avviso di accertamento da parte dell'ente dopo che, a seguito dei controlli effettuati, erano emerse le mancate o le omesse denunce. Adesso quindi toccherà a Equitalia, la società che si occupa della riscossione dei tributi, occuparsi della questione. Particolare importante: coloro che riceveranno a casa la cartella esattoriale dovranno pagare in un'unica soluzione i propri debiti. Qualora ci fosse bisogno di ulteriori chiarimenti o di informazioni i cittadini dovranno quindi rivolgersi a Equitalia, anche se gli uffici del Comune (al numero 0572 4920) restano a disposizione della cittadinanza.
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