Sicurezza
La "banchina" è in salute: il neopresidente Belloni si presenta alla città
Giovanna La Porta
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MONTECATINI. È servita per presentare il primo bilancio post-fusione con il Credito Cooperativo di Bientina l'ufficializzazione del nuovo presidente di quella che, per i montecatinesi, sarà per sempre la "banchina". Del suffisso "ina", a dir la verità, le è rimasto ben poco. Nell'arco di mezzo secolo si è ampliata al punto da creare un mega centro direzionale, con relativa filiale, all'ingresso della città. È lì che si trova l'iper studio del presidente, fresco di nomina, Alessandro Belloni. Attualmente il Credito Cooperativo ha 14 filiali e il suo territorio si estende in 5 province e 38 comuni, per un totale di 159 dipendenti. Anche il numero dei soci è in crescita esponenziale: 2 mila 981 al 31 dicembre scorso, con 219 ingressi in più dopo la fusione. La raccolta diretta, nel 2010, ha evidenziato una banca sana e solida, con un aumento del 62,77% (da 375 a 611 milioni). Anche il patrimonio netto ha registrato un incremento del 16,43%. L'utile ammonta a 879 mila 157 euro. Soddisfatto anche Valentino Pieri, che dopo tre mandati passa il testimone a Belloni e va a fare il presidente della neonata Fondazione del Credito. «Lavorerò con umiltà, al servizio della direzione e dei soci - ha promesso Belloni - in continuità con Pieri, che tre anni fa mi aveva confidato di avermi individuato come suo successore». Vice presidente della banca resta l'avvocato Ezio Tonfoni. Gli altri consiglieri sono stati tutti riconfermati.
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