Italia
Si aprono pieve e oratorio
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La pieve romanica di Castelvecchio Castelvecchio mette in mostra i suoi tesori
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PESCIA. Domani, dalle 15,30 alle 19, alcuni volontari della parrocchia di Castelvecchio saranno a disposizione per vistite guidate ai turisti che vorranno visitare i due siti artistici del paese: la monumentale pieve romanica dei Santissimi Tommaso e Ansano e l'antico oratorio del Santissimo Rosario. L'iniziativa è nata dalle numerose richieste di persone che vogliono visitare il momumento più importante sul territorio della Montagna Pesciatina, e che trovano sempre la Pieve chiusa al pubblico. Restituita nel 2006 alla comunità parrocchiale, dopo una chiusura di quasi 30 anni per restauri, ancora oggi necessita di alcune opere di completamento, ma al turista che entrando dalla porta principale offre uno spettacolo unico nel suo genere: la sua semplicità e, al contempo, la maestosità architettonica riescono a regalare sensazioni uniche. Numerose sono le leggende che si legano alla Pieve e la sua storia è ricca di eventi considerando che le prime notizie del monumento risalgono all'879 d.C. e che, fino alla fine del 1500, costituiva la chiesa battesimale di tutti i paesi del circondario. Arte barocca e cedimenti strutturali sono stati l'origine dei numerosi restauri effettuati in varie epoche passate. Oggi una struttura semplice in pietra serena ci riporta indietro nel tempo, alle sue origini nel pieno rispetto dei canoni dell'arte romanica. L'altro sito, oggetto di un recente restauro è l'oratorio del Santissimo Rosario con i suoi affreschi risalenti al XVI secolo. Sotto la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista tramite un piccolo vicolo si accede all'oratorio dove, nella stanza centrale, si possono ammirare in quindici riquadri le immagini dei Misteri del Santo Rosario. Attualmente l'oratorio e la pieve sono vistabili solo su prenotazione (info: www.gpcastelvecchio.com, 335 5615543).
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