Il Tirreno

Montecatini

Intervento di Asl e Sds sugli infermieri

«Voci di trasferimenti del tutto infondate»

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 PESCIA. Falsi allarmi sul destino del personale infermieristico: così Asl e Sds replicano agli interventi del segretario provinciale "La Destra" Giuseppe Fiore e dell'assessore Francesco Conforti («Quest'ultimo anche componente della Sds che dovrebbe conoscere bene la materia di cui si parla»).  «Il direttore generale Alessandro Scarafuggi, il direttore della Sds Claudio Bartolini e il presidente della Sds Giuseppe Bellandi - si legge nella nota congiunta - ribadiscono ancora una volta che nessun dipendente della Asl è stato trasferito alle dipendenze della Sds della Valdinievole, né tantomeno corrispondono al vero le "voci" di possibili licenziamenti per esubero di infermieri, il cui status giuridico è e rimarrà anche in futuro quello di dipendenti pubblici con contratto della sanità e con il godimento di tutti gli istituti previsti per chi lavora nel servizio sanitario pubblico. In tal senso recentemente è stato sottoscritto un accordo tra Asl di Pistoia, Sds Valdinevole e organizzazioni sindacali in cui si concorda che, oltre agli aspetti sopra citati, anche per quanto riguarda la mobilità del personale, così come la formazione, nulla cambia rispetto agli attuali istituti applicati dall'azienda sanitaria».  «Pertanto anche per gli infermieri che sono attribuiti alla Sds - prosegue la replica - in questa prima fase ai servizi domiciliari, nulla cambierà, ed è inutile continuare a ingenerare preoccupazione nel personale con affermazioni che appaiono strumentali e prive di qualsiasi fondamento, creando un clima di allarmismo col rischio di ricadute negative anche sul funzionamento degli stessi servizi. A questo proposito anche il direttore delle professioni infermieristiche Rosy Raffaelli rassicura che l'assegnazione degli infermieri alla Sds a contesti specifici darà l'opportunità agli stessi di continuare a svolgere e sviluppare le proprie competenze. Si ricorda che in base alla legge 40 nelle zone nelle quali sono costituite le Sds il direttore generale dell'Asl delega al direttore della Sds le funzioni di responsabile di zona e che, in tale ambito, sono mantenute le modalità di integrazione e di funzionamento proprie dell'Asl e delle attività in comune tra Sds e Asl».

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