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Incontri sui quattro referendum

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 LAMPORECCHIO. Stasera alle 21, alla taverna del circolo Rinascita, "prima uscita" pubblica per il comitato referendario di Lamporecchio e Larciano. Si discuterà di nucleare, e il comitato spiegherà ai partecipanti le ragioni del perché è giusto fermare il nucleare, votando sì al referendum. All'iniziativa prenderanno parte il presidente di Legambiente Toscana Piero Baronti, e Michele Urbano, del comitato scientifico di Legambiente.  Il comitato si è costituito alla fine di aprile, proprio nei giorni in cui si ricordavano i 25 anni della tragedia di Chernobyl, ed è impegnato nel dare il maggiore risalto possibile a questi referendum («un'attività non facile - viene sottolineato - considerando il silenzio dei grandi media nei confronti di questa scadenza referendaria»). I quesiti riguardano la scelta nucleare, l'acqua come bene comune non soggetto a forme di privatizzazione (i quesiti sono due) e il legittimo impedimento, ovvero la norma che permette al presidente del consiglio di non comparire in aula ai processi contro la sua persona bloccando di fatto l'iter processuale (votando sì, si chiede l'abrogazione del privilegio).  Altre iniziative pubbliche sono previste il 28 maggio e il 3 giugno. Sabato 28, nel pomeriggio alla sala progresso di Larciano, ci sarà un'iniziativa sull'acqua, dove è prevista la partecipazione di Raffaella Mariani, la deputata del Pd che ha recentemente presentato una nuova proposta di legge in materia. E la sera di venerdì 3 giugno, al circolo di Biccimurri, sarà presente il magistrato di Cassazione Domenico Gallo per spiegare le ragioni per cui andare a votare il referendum sul legittimo impedimento. Alle iniziative hanno garantito la propra adesione i sindaci di Lamporecchio e Larciano, Giuseppe Chiaramonte e Antonio Pappalardo. Invece, Domenica 29 maggio al circolo La Colonna è previsto un pranzo, preceduto da dibattito, per sostenere i referendum (per contatti 333 9769166, 335 5999829 o 346 1345409).

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