Attenzione
In piazza per difendere l'ospedale
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Lingresso dellospedale di Pescia Annuncio dell'assessore: domenica la manifestazione
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PESCIA. Manifestazione, domenica, in difesa del diritto alla salute: la annuncia l'assessore alla sanità Francesco Conforti. «Da tempo - scrive Conforti - abbiamo denunciato che la Società della salute sta ampliando il proprio organico in maniera abnorme, oltre ogni ragionevolezza. Dopo il personale amministrativo, dopo l'assunzione di nuove assistenti sociali, si parla oggi di assumere infermieri dei servizi territoriali e psichiatrici. Tutto questo non trova giustificazioni operative per una migliore qualità dei servizi, ma si spiega solo con ragioni economiche: se ne caricano i costi sulle casse dei Comuni e si alleggeriscono quelle dell'Asl il cui bilancio è in evidente sofferenza (tanto che solo per il 2009 si denuncia ufficialmente un deficit di circa 8 milioni di euro). Sulla stessa linea si muove ormai da anni la politica di depauperamento dell'ospedale, nonostante gli annunci eclatanti, poi regolarmente smentiti dai fatti». Da qui l'appello: «Invitiamo tutti - continua Conforti - a partecipare alla prima delle manifestazioni che si terranno a favore dell'ospedale, domenica 22, con raduno in piazza San Francesco alle 16,45, per riaffermare un diritto fondamentale per ogni cittadino: il diritto alla salute, contro una politica di risparmi a ogni costo che va a colpire prima di tutto proprio questo diritto». Partendo da un ringraziamento alle professionalità dell'ospedale pesciatino anche da Giovanna Perone, capogruppo del Pdl a Monsummano, arriva un appello in difesa del Cosma e Damiano: «Pensare che la cittadinanza si debba attivare con varie iniziative per "convincere l'Asl o la Regione a stoppare il ridimensionamento dell'ospedale di Pescia è veramente avvilente quando con mano tocchi la professionalità, l'umanità, la familiarità che io, vista l'esperienza personale, con babbo e mamma ricoverati, ho trovato in questo ospedale. Ringrazio di cuore la prima chirurgia, il dottor Mammoliti, il dottor Rigutini, il primario Buccianelli, il dottor Martino, endoscopia e tutta lo staff infermieristico per il rapporto che si è istaurato tra assistito medici e infermieri, fondamentale per raggiungere buoni risultati di salute e psicologici. Prima come cittadina, poi come rappresentante politico, voglio cogliere l'occasione per fare un appello a chi ha la responsabilità di salvaguardare i livelli di qualità garantiti ai cittadini: lasciate lavorare l'ospedale di Pescia visto che lavora bene».
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