Sicurezza
Non rivelò laiuto per eludere un controllo
Favoreggiamento, condannato gestore di night
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MONTECATINI. Quando i carabinieri gli chiesero se aveva avuto una soffiata sul controllo del suo locale notturno da parte di un militare, su cui stavano indagando per violazione dei segreti d'ufficio, rispose di no. Le indagini, però, accertarono che una serie di contatti tra il suo socio e il carabiniere nel mirino dei colleghi aveva portato alla chiusura anticipata del night per un presunto guasto all'impianto elettrico proprio nel giorno del controllo programmato dall'Arma. Denunciato per favoreggiamento e rinviato a giudizio, Salvatore Giarrizzo, 55 anni, di Montecatini, è stato condannato in tribunale a Monsummano a 4 mesi di reclusione con la sospensione della pena. L'episodio risale al dicembre 2006. A fine mese i carabinieri avevano previsto un blitz all'interno del night gestito da Giarrizzo con un socio. Qualche giorno prima un maresciallo amico della compagna romena del gestore la informa dell'iniziativa. Ci pensa poi il socio ad avere la conferma telefonando al sottufficiale che gli ribadisce l'imminente arrivo dei colleghi. I carabinieri si presentano davanti al locale, ma lo trovano chiuso. Un improvviso blackout elettrico lo aveva messo fuori uso. Nel marzo 2008 Giarrizzo viene sentito in caserma nell'ambito di un'inchiesta avviata dai militari dell'Arma sul maresciallo che lo avrebbe avvertito del blitz. Il gestore del night nega l'aiuto del militare, ma le indagini e i tabulati telefonici raccontano di frequenti contatti tra il sottufficiale, la compagna di Giarrizzo e il suo socio proprio nei giorni precedenti il controllo. E a quel punto scatta la denuncia. P.B.
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