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Montecatini

L’acquisto degli apparecchi deciso dalla giunta per garantire un controllo sulle emissioni

Elettrosmog, sì alle centraline

Pietro Barghigiani
L’antenna della Telecom in via del Giglio
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L’antenna della Telecom in via del Giglio

L'antenna in via del Giglio sarà monitorata in tempo reale

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 BUGGIANO. Onde elettromagnetiche sotto controllo con l'arrivo delle centraline per monitorare le emissioni sprigionate dall'antenna della Telecom in via del Giglio. La giunta ha approvato l'installazione delle "sentinelle" a guardia dell'elettrosmog.  Una fonte di inquinamento invisibile che tanto ha preoccupato residenti e forze di opposizione nel momento in cui venne annunciato l'arrivo del ripetitore. Tra impianti con relativi accessori, installazione del software e giornata di istruzione rivolta ai tecnici comunali che poi dovranno vigilare sulle centraline, l'amministrazione ha approvato un impegno di spesa di 12.360 euro.  È una risposta a quanti invocavano un coinvolgimento forte del Comune nella salvaguardia della salute di chi vive nella zona e ora dovrà convivere con la fonte di emissioni elettromagnetiche.  L'antenna misura circa venti metri d'altezza e si trova nel parcheggio in via del Giglio su proprietà comunale, una scelta che fu spiegata dall'ente con l'opportunità di poter tenere d'occhio meglio il ripetitore.  Buggiano soffre da sempre la scarsa copertura del segnale telefonico. Ci sono punti in cui spariscono le "tacche" sul cellulare e in altre zone le comunicazioni sono frammentarie e tenere a lungo le linea è poco più di una speranza.  La potenza dell'antenna dovrebbe garantire la copertura totale del paese. La vicinanza agli insedimenti abitativi è dovuta al fatto che un ripetitore deve essere collocato in un raggio massimo di 600 metri dalla zona da servire per poter garantire la copertura.  Inoltre, l'antenna, dovendo servire anche per la linea di sicurezza gsm di Ferrovie dello Stato, non poteva discostarsi molto dalla linea ferrata.  Da una parte è evidente la necessità che il centro del paese abbia una copertura che permetta l'utilizzo dei telefonini, dall'altra la normativa italiana garantisce a Telecom la possibilità di installare gli impianti.  Tra le due esigenze resta alto, però, l'impegno di Arpat e Comune di controllare eventuali sforamenti nei limiti di legge per le onde elettromagnetiche. E allora via libera all'acquisto delle centraline e occhio a non sgarrare.  

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