Attenzione
Soddisfatto il titolare del Terminal Bus
Svolta nei parcheggi: biciclette, navette e tariffe agevolate
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Il Montecatini Parking2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Al parcheggio Terminal Bus 650 posti auto a disposizione della città. Lo annuncia Angelo Barni, amministratore della Montecatini Parking: «Dopo anni di assenza di un piano organico dei parcheggi - dice - per la prima volta a Montecatini, grazie all'interessamento in prima persona del vice sindaco Edoardo Fanucci, si realizzerà un'unione d'intenti fra tutte le strutture di parcheggi pubblici e privati». Questo avverrà grazie a una nuova cartellonistica indicatoria di tutti i parcheggi della città per farli conoscere e convogliare gli utenti. «Il coordinamento - precisa Barni - consentirà un accesso più veloce, pratico e coordinato». Ma non solo, i parcheggi saranno gratuiti, a tariffe agevolate o a tariffe più alte man mano che ci si avvicina al centro. «Terminal bus offre anche tariffe agevolatissime per tutti i pendolari sia che lavorano a Montecatini, sia che prendono il treno per altre città. Il nostro parcheggio mette inoltre a disposizione spazi dove parcheggiare le biciclette, controllate da discrete telecamere per evitare problemi di danneggiamento o furto». Angelo Barni, nel ringraziare di questa svolta il vice sindaco Fanucci - «Mi ha lasciato stupito di questo nuovo corso», dice - ricorda le proprie tariffe: un buono riservato agli alberghi per le auto dei clienti, ad un euro ad uscita indipendentemente dal tempo trascorso nel parcheggio (un'ora o una settimana paga sempre un euro): «Questo premia chi non usa la macchina ma i servizi pubblici come treno, funicolare, autobus, circolari, trenini e taxi». Le tariffe poi sono di 0,25 euro l'ora le ricaricabili, e 0,10 euro l'ora per gli utenti della palestra o della piscina. «I parcheggi - conclude Barni - saranno anche dotati di biciclette a noleggio (Terminal bus), servizi navetta e piacevoli attrazioni. Questo consentirà che la chiusura del centro sia vissuta come un opportunità per cambiare la visione della città, un avvicinamento agli standard europei per un centro termale turistico. Non esistono località termali con il centro aperto: il turista deve godere le nostre bellezze in tranquillità, e soffermarsi a vedere una vetrina senza l'ansia di un figlio che gli finisca sotto una macchina».
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