La manifestazione
Muore mentre torna dal lavoro
Gabriele Allidi
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Il corpo senza vita dellimpiegato della ditta Sammontana (foto vip) Ragioniere di Ponte in sella a uno scooter si scontra con una Bmw
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PONTE BUGGIANESE. Muore all'istante dopo essere sbalzato dal ciclomotore nell'impatto con una berlina che si stava immettendo in strada da un'area di servizio. Una fine tremenda quella di Stefano Russo, 56 anni, residente a Ponte Buggianese, sposato e padre di due figli, dipendente della Sammontana. Il drammatico incidente avviene alle 19,30 in località Michi a Ponte alla Ciliegia di Altopascio. La moglie della vittima - un 'assicuratrice di Ponte Buggianese - non vedendo tornare il coniuge all'ora di cena ha deciso di raggiungerlo a bordo della sua auto. Ma a pochi metri dal luogo dell'incidente in lontananza ha riconosciuto il suo scooter. È uscita dall'abitacolo e di corsa si è precipitata sul posto. Nessuno aveva avuto il tempo di avvertirla della disgrazia e così la povera donna, quando ha visto il telo che ricopriva un corpo immerso in un lago di sangue, ha capito che si trattava del suo Stefano ed è scoppiata in pianto incontenibile. Una scesa straziante che ha colpito soccorritori e agenti. L'ennesima tragedia della strada segue una lunga scia di sangue che ha causato lutti a catena in Lucchesia dall'inizio di maggio. Dai primi accertamenti effettuati da una pattuglia della polizia municipale di Altopascio, Stefano Russo, nato a Larciano e ragioniere della ditta Sammontana (per un certo periodo ha abitato anche a Montecatini), stava tornando a casa dal lavoro in sella al suo scooter. Russo ha imboccato via per Ponte alla Ciliegia al confine con Marginone, in località Michi, quando accanto alla Toscogas in direzione di Altopascio - un punto estramamente pericoloso dove la visibilità e ridotta - è uscita dalla stazione di servizio Ip una Bmw 530 condotta da un agronomo di 52 anni residente a Gragnano. È stato un attimo. La macchina è entrata in collisione con la motoretta e il conducente dello Scarabeo, che indossava regolarmente il casco protettivo, è stato scaraventato sull'asfalto procurandosi un trauma cranico encefalico. L'impiegato è morto all'istante. Vani i soccorsi, peraltro immediati, di un'ambulanza della Misericordia di Montecarlo inviata dalla sala operativa del 118. Illeso, ma sotto choc il conducente della berlina che adesso è indagato per omicidio colposo. I vigili hanno avvertito telefonicamente il sostituto procuratore Salvatore Giannino che ha concesso il nullaosta per la rimozione del cadavere e ha sottoposto a sequestro conservativo lo scooter e la berlina. La procura ha nominato il medico legale Stefano Pierotti che nelle prossime ore effettuerà l'esame esterno del cadavere all'obitorio del Campo di Marte.
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