Il Tirreno

Montecatini

La città ricorda Iozzelli

Elena Guerri
La cerimonia di commemorazione nella sala consiliare
◗
La cerimonia di commemorazione nella sala consiliare

Sindaco di Monsummano dal 1946 al 1971 «Lui ha guidato il nostro progresso»

2 MINUTI DI LETTURA





 MONSUMMANO. Domenica si è svolto l'appuntamento dedicato al sindaco Walter Iozzelli. L'evento è stato curato dal Museo della città e del territorio ed è stato organizzato nell'ambito dell'iniziativa regionale "Amico Museo". Alla presenza delle autorità comunali, si è tenuta la cerimonia istituzionale in prossimità del monumento "Il frutto della vita", opera dell'artista Iorio Vivarelli, collocato nel parco di piazza IV Novembre.  In seguito, nella sala consiliare, è stato presentato il volume "Walter Iozzelli, 24 marzo 1946, è sindaco" in memoria dell'uomo e dell'amministratore che guidò Monsummano dal 1946 al 1971.  «Divenne primo cittadino all'età di ventisei anni - ha ricordato Rinaldo Vanni - in un momento cruciale per la comunità provata dalla rovine della guerra. Assunse la carica con un popolazione di 9.000 abitanti. Nel 1971, alla sua morte, la popolazione era aumentata del 50%. Per tale motivo fu rivolta un'attenzione particolare alla costruzione di nuove scuole. Inoltre, nel 1967, fu approvato il primo piano regolatore. Iozzelli fu lungimirante nel disegnare la città mantenendo il paesaggio naturale. Infine riuscì ad accogliere gli immigrati meridionali senza disordine alcuno. Ci ha consegnato una città stupenda».  «Walter è stato un apripista di amministratori onesti con un'etica politica. E' stato un sindaco amico della popolazione ed insieme pragmatico», ha sostenuto l'esponente dell'Istituto storico Roberto Barontini. A quarant'anni dalla sua scomparsa erano quasi un centinaio i concittadini presenti per commemorare colui che ha speso la sua vita per la comunità e per la pace.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa