Sicurezza
Il figlio lo picchia e lui gli punta una pistola
1 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Picchia il padre che non resta a guardare e punta contro il figlio una pistola detenuta legalmente che già dieci anni fa aveva usato per minacciare il familiare con cui le liti sono la regola. È successo a Monsummano dove i carabinieri del nucleo radiomobile hanno denunciato un 36enne per lesioni personali aggravate e il padre per minacce. Secondo l'accusa nel corso di un diverbio con il proprio genitore, un pensionato di 60 anni, l'uomo lo avrebbe assalito procurandogli lesioni giudicate guaribili dai medici del pronto soccorso in 21 giorni. Il 36enne vive con i genitori e la mamma non sempre riesce a frenare le liti tra i due maschi di casa. Nell'ultimo screzio il padre è stato picchiato, ma ha avuto modo di reagire alle intemperanza del figlio impugnando una Smith & Wesson per la quale ha un regolare porto d'armi. Un gesto che, botte del figlio a parte, gli è costato una denuncia per minacce. Per evitare che in occasione di altre liti l'arma possa essere usata e non solo mostrata, i carabinieri hanno deciso di sequestrarla. Una decina di anni fa si era ripetuta la stessa scena con la medesima arma impugnata dal pensionato verso il figlio. Nel frattempo il 60enne era riuscito a ottenere di nuovo il porto d'armi. P.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google