Sicurezza
Assemblea sulle Terme, Bellandi frena
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Il sindaco e assessore al termalismo Giuseppe Bellandi «E' già fissato un incontro con la commissione consiliare»
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MONTECATINI. Un'assemblea pubblica per fare il punto sui progetti delle Terme e, sopratutto, sulla situazione dei lavori (fermi) alle Leopoldine? «E' una decisione che spetta all'amministratrice Paganelli. C'è da ricordare comunque che lunedì 23 è prevista l'audizione della commissionme consiliare aziende partecipate, con seguente sopralluogo al cantiere. Anche quella sarà una importante occasione per avere delucidazioni e chiarimenti». Così il sindaco Giuseppe Bellandi, appena tornato da Budapest dove ha partecipato a un convengo europeo sul turismo termale, commenta la richiesta avanzata nei giorni scorsi del Pdl, e sottoscritta praticamente da tutte le categorie economiche cittadine interpellate ieri dal Tirreno. «L'azienda - riflette Bellandi - finora ha dato dimostrazione di essere trasparente, pur tenendo conto che si tratta di una società chiamata a operare in stato di libera concorrenza. La comunicazione alla città viene fatta puntualmente nelle sedi istituzionali». Resta il fatto che le ipotesi in questi giorni si accavallano rispetto alle iniziative da prendere per far ripartire i lavori. «Per quanto riguarda la ricontrattazione del finanziamento con le banche, so che la Paganelli sta lavorando con forte impegno per giungere in tempi stretti a un risultato positivo. Da questo punto di vista mi sento di poter dire che i lavori ripartiranno molto presto. Rispetto ad altre ipotesi, come la tassa di soggiorno, ho detto sin da subito di essere favorevole, ma stiamo aspettando i decreti attuativi, entro giugno. Poi convocheremo un incontro con le categorie per decidere come e da chi potranno essere spesi questi soldi, ovviamente sempre nell'ambito del rilancio termale. Anche la possibilità di emettere obbligazioni resta allo studio. Mentre invece non ha proprio fondamento quella di accendere una ipoteca sulle Leopoldine a favore della Cmsa, a garanzia dei lavori. Le ipoteche riguardano solo beni non strategici del patrimonio aziendale, non certo gli stabilimenti termali». Ultima battuta riguardo alla sua recente esperienza a Budapest: «L'impressione che ho avuto è che Montecatini non è messa male rispetto ad altre realtà termali».
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