Il Tirreno

Montecatini

Preoccupa la situazione del cantiere fermo alle Leopoldine. «Un’operazione di trasparenza»

Un'assemblea sulle Terme

David Meccoli
Il cantiere alle terme Leopoldine: i lavori sono fermi da un mese
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Il cantiere alle terme Leopoldine: i lavori sono fermi da un mese

Le categorie d'accordo con la richiesta avanzata dal Pdl

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 MONTECATINI. E' un coro di sì quello che parte delle categorie economiche verso la richiesta, partita dal Popolo delle libertà, per un incontro pubblico con l'amministratore unico delle Terme, Paola Paganelli. L'obiettivo è quello di conoscere il programma per lo sviluppo, gli interventi per il Piano di recupero delle aree termali, le soluzioni per i problemi di bilancio e, soprattutto, i tempi di riapertura del cantiere alle Leopoldine.  «Riteniamo che, soprattutto all'indomani delle notizie sullo stop dei lavori alle Leopoldine, sarebbe opportuno che Paganelli illustrasse alla città e alle istituzioni il proprio programma per lo sviluppo».  Parole del Pdl cittadino, che con una nota chiede dunque un incontro pubblico per dibattere il futuro delle Terme.  Richiesta che viene subito fatta propria dalle associazioni di categoria, tutte stanche di questa situazione e interessate a conoscere il futuro del bene più prezioso dell'economia del territorio.  «La città - dice Luciano Masini, presidente dell'Unim, l'associazione dei commercianti che riunisce Confesercenti e Ascom - dovrebbe venire a conoscenza degli eventuali problemi che si sono creati con i lavori alle Leopoldine. L'economia di tutto il territorio, infatti, dipende da ciò che succede all'interno delle Terme. Per questo riteniamo un'assemblea pubblica una giusta proposta. In tale sede potremmo chiedere se ci sono variazioni di programma, se verranno fatti nuovi investimenti e quando riapriranno i cantieri alle Leopoldine».  Confcommercio è sulla stessa lunghezza d'onda. «Attraverso un incontro pubblico potremo finalmente venire a conoscenza dello stato dei lavori: sarebbe un atto di vera trasparenza nei confronti di cittadini e addetti ai lavori», dice il presidente Renzo Bertini.  E l'opinione non cambia sul fronte degli albergatori (seppure con qualche piccolo distinguo).  «A oggi - dice Francesca Taddei, presidente dell'Apam - sappiamo che la proprietà e il management delle Terme stanno cercando di trovare una soluzione con la Bnl e la Cmsa (che sta eseguendo i lavori), per sbloccare il cantiere alle Leopoldine. Un incontro pubblico lo ritengo un'ottima idea, ma forse sarebbe meglio aspettare che prima venga effettivamente trovato un accordo tra le parti. Resta, comunque, la nostra apprensione per un cantiere che ormai è fermo da più di un mese».  «Sono assolutamente convinta - dice Alessandra Bartolozzi, vicepresidente di Asshotel - che un incontro pubblico non potrebbe che essere utile: vogliamo sapere a che punto sono i lavori».  «La richiesta è legittima - dice Massimo Puccinelli, presidente di Pistoia Turismo - anche se io ho la massima fiducia nel lavoro che stanno svolgendo le Terme e il sindaco per risolvere la vicenda».

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