Il Tirreno

Montecatini

Dal Pd accuse alla giunta sui conti: entro settembre devono essere trovati 600mila euro

«Il disavanzo porterà tagli ai servizi»

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 PESCIA. «Aver chiuso con un disavanzo di 1,7 milioni di euro costringerà l'amministrazione Marchi a tagliare gli investimenti aprendo così una stagione di sacrifici, visto che il Comune sarà costretto a ripianare il passivo entro i prossimi tre esercizi, con la prima quota di 600mila euro da reperire entro settembre».  Inizia così il documento approvato dall'assemblea del Pd comunale sui conti del municipio.  Secondo il Pd le risorse in questione «sono reperibili soltanto attraverso tagli ai servizi, aumento delle tariffe, recupero crediti e vendita del patrimonio comunale. Inoltre non dobbiamo scordarci i 600mila euro di mancati trasferimenti statali che, sommati alla prima quota di rientro, equivalgono a 1,2 milioni di euro di risorse che la giunta Marchi dovrà recuperare nel 2011. La stessa cosa succederà per il 2012».  Il Pd annuncia di voler analizzare in modo oggettivo questo delicato aspetto amministrativo, andando a ricercare scrupolosamente i motivi di tale disavanzo, «avvalendoci delle esperienze amministrative presenti al nostro interno».  Aggiunge l'assemblea dei democratici: «Quello che non possiamo accettare è la strategia di addossare alle amministrazioni precedenti eventuali responsabilità; pratica obsoleta, scontata e che non ci convince. È bene ricordare che il bilancio di competenza 2010 in cui, dal 1º gennaio al 31 dicembre, ha governato il sindaco Marchi presenta un disavanzo di quasi 300mila euro. Già molto tempo è trascorso senza che questa amministrazione abbia prodotto iniziative volte al miglioramento della gestione delle risorse e, soprattutto, senza che siano stati prodotti progetti di sviluppo economico per la città collegati alle iniziative di sviluppo provinciale e regionale. Ci sentiamo di condividere il sentimento di tanti cittadini: a distanza di due anni si è fatto molto poco di significativo da parte di questa amministrazione; con questo bilancio, purtroppo per Pescia, si farà ancora meno. Tutti gli enti locali stanno attraversando difficoltà a causa della finanziaria Berlusconi - Tremonti; nessuno però le sta (non) affrontando come l'amministrazione pesciatina. Il Pd, forza politica seria e responsabile che ha a cuore il futuro della città, è disponibile ad un confronto aperto, serio e leale nell'ottica di una politica di contenimento della spesa pubblica».

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