Sicurezza
Un "Manifesto della Sinistra" per aprire un confronto tra partiti e simpatizzanti
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PESCIA. Esiste in città un luogo in cui la Sinistra può colloquiare ed esprimersi liberamente, un luogo non necessariamente fisico in cui la diversità di opinione non rappresenta un limite e in cui è possibile costruire progetti. Nasce a Pescia il "Manifesto della Sinistra", un forum - come lo definiscono gli ideatori - per dar vita ad un dibattito fra le forze che compongono la sinistra e fra tutti coloro che, pur non riconoscendosi in nessuna formazione politica esistente, si identificano in quelli che sono gli ideali della sinistra. L'obiettivo è quello di condividere idee e cercare di realizzarle,superando le divisioni politiche che ci sono nel territorio. Il Manifesto è stato presentato mercoledì e già sono una ventina le persone che ne fanno parte, fra cui troviamo esponenti del Pd, di Pescia Democratica e di Rifondazione, ma anche vari cittadini impegnati pur senza far parte di nessuna formazione politica. «Ho scelto - dice Andrea Vitali - di impegnarmi in questa nuova esperienza in reazione alla percezione dell'indifferenza comune, divenuta quasi insopportabile». «Non si tratta - aggiunge Alberto Celli - della creazione di una lista civica, perchè è l'ultima cosa di cui Pescia ha bisogno. Non ci sono strutture gerarchiche, nè logiche di partito». È quindi un tentativo di ricostruire, partendo da temi di ampio respiro come quello dell'acqua e del nucleare per poi scendere in questioni locali, quell'unità della Sinistra che a Pescia da tempo non esiste più. Per chi volesse partecipare è in fase di costruzione il sito per ogni informazione (www.manifestosinistra.it).
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