Finanza
FERMO AI MEZZI COMUNALI
«Debiti delle vecchie amministrazioni»
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PESCIA. Il fermo amministrativo c'è stato, ed è stato il frutto delle azioni delle vecchie amministrazioni. Così, in una nota dell'amministrazione comunale di Pescia, si ribatte alla questione (sollevata dal consigliere del Pd Roi Giorgi) del fermo amministrativo di due mezzi del Comune, a seguito di cartelle esattoriali non pagate. «La notizia "ghiotta" - continua la nota - ha distolto l'attenzione dal coraggioso cambio di rotta che l'amministrazione Marchi ha impresso al servizio finanziario, con un mutamento che va oltre l'arruolamento di un bravo dirigente, per investire la filosofia stessa dell'architettura di bilancio, con conseguenti riflessi sull'operatività dell'intera macchina comunale. Un'operazione verità, che proseguiamo ricordando come il primo fermo amministrativo sia relativo a cartelle inerenti multe, tasse automobilistiche, canoni dovuti alla Provincia di Lucca, abbonamento radio, inerenti un periodo compreso tra il 1999 e il 2008. A fronte di ciò questa Amministrazione ha pagato oltre 12mila euro, provvedendo allo svincolo. Il secondo fermo, inerente un mezzo della protezione civile, si origina per la maggior parte da canoni acqua anno 2006, e per quota minore da canoni acqua del gennaio 2009. Le somme sono state pagate tra marzo e maggio 2011 e lo svincolo è in fase di perfezionamento. Dunque in città è giusto che si dica che i fermi derivano da importi non pagati da amministrazioni precedenti, e che l'amministrazione Marchi, pagando, prosegue nell'opera di bonifica e risanamento nei confronti di atteggiamenti poco virtuosi del passato».
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