Il Tirreno

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Mensa, nuovo allarme tariffe

Elena Guerri
Lo “sciopero del panino” adottato nei mesi scorsi da alcuni genitori
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Lo “sciopero del panino” adottato nei mesi scorsi da alcuni genitori

Genitori preoccupati per i bollettini con ancora gli aumenti

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 MONSUMMANO. Caso chiuso o no? Stiamo parlando delle mense. Continua infatti a serpeggiare ancora un certo malcontento tra le madri di Monsummano per il rincaro del buono pasto.  Dopo l'incontro conciliatore tra i genitori e il sindaco Vanni, avvenuto circa mese un fa, nel quale era stata proposta una dilazione nei pagamenti, non si sono del tutto dissolti i dubbi riguardanti gli aumenti delle tariffe dei pasti.  I bollettini, con il nuovo prezzo di 4 euro e 22 centesimi, non sono ancora stati recapitati alle famiglie. Forse giungeranno a fine maggio.  Nell'attesa, quindi, dovranno essere effettuati lo stesso i pagamenti, per il periodo marzo/aprile, con il noto aumento della discordia. Vi sarà uno storno nel mese seguente.  Le perplessità maggiori, però, derivano dal fatto che, entro fine mese, dovrà essere completata l'iscrizione per il prossimo anno alla mensa. Il costo (con rincaro) di 4,62 euro è garantito fino al 31 dicembre 2011. In seguito - come accaduto durante quest'anno scolastico con il passaggio tra un anno solare e l'altro - potrebbero avvenire aumenti non ben specificati.  Il sindaco di Monsummano Rinaldo Vanni, comunque, ha ribadito di essersi preso l'impegno politico di mantenere la parola data durante l'assemblea. Non ci saranno, quindi, variazioni di alcun tipo rispetto a quell'impegno. Insomma, questa volta i genitori non dovrebbero temere sorprese con l'arrivo del 2012. Lo spettro dello "sciopero del panino", con i bimbi prelevati e riportati a casa durante l'orario della mensa, dovrebbe essere vanificato.

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