La manifestazione
Il divieto ignorato
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Alcuni dei rimorchi parcheggiati la scorsa notte A Chiesina il parcheggio vietato ai camion ogni notte diventa un deposito per rimorchi
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CHIESINA. Se vogliamo cercare un alibi possiamo parlare di un cartello di divieto poco visibile, vista l'ora (il problema infatti si verifica sempre di sera), ma non regge più di tanto, dal momento che in realtà si vede benissimo. Eppure tutte le sere il parcheggio dietro il cimitero di Chiesina si trasforma in un deposito per rimorchi di camion. Dove sta il problema? Proprio in quel cartello, posto all'unico ingresso del parcheggio (su via Garibaldi). Un cartello di divieto di accesso ai camion che, evidentemente, viene violato, dal momento che quei rimorchi non possono arrivare sin lì da soli. La segnalazione di alcuni residenti della zona, che si sono rivolti al Tirreno dopo aver provato a farlo - senza esito - in municipio, trova puntuale conferma. La scorsa sera (ore 21,30-22) nel parcheggio troviamo depositati 6 rimorchi («Nemmeno molti», commenta uno dei residenti che ha fatto la segnalazione), e proprio mentre arriviamo un altro grosso tir sta uscendo dalla parte opposta del parcheggio. «Praticamente - è la lamentela di chi ha la casa proprio a ridosso del parcheggio - tutte le sere dobbiamo convivere con il frastuono e i gas di scarico dei camion che vengono a depositare i loro rimorchi qui, per poi rivivere lo stesso disagio alla mattina successiva. E sì che qui i camion non possono o, meglio, non potrebbero entrare, ma non c'è nessuno che faccia rispettare quel divieto. Abbiamo segnalato la cosa in Comune, ma senza esito. E non è un problema solo per noi. Anche il parcheggio, pensato e fatto per le auto, viene continuamente danneggiato da questi mezzi».
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