Il Tirreno

Montecatini

«Vorrei Fiorello in giuria»

Fiorello viene candidato da Patrizia Mirigliani come perfetto presidente di giuria a Miss Italia
◗
Fiorello viene candidato da Patrizia Mirigliani come perfetto presidente di giuria a Miss Italia

Miss Italia, Patrizia Mirigliani indica lo showman come ideale presidente di chi valuterà le ragazze

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. «Fiorello, ti prego, vieni da noi. Altro che Richard Gere, altro che George Clooney, il nostro grande sogno sei tu!».  Una dichiarazione d'amore in piena regola, quella affidata da Patrizia Mirigliani al settimanale "Tv Sorrisi e Canzoni" in edicola oggi. In attesa di formalizzare a Montecatini la nuova sede delle finali di Miss Italia 2011, Mirigliani vedrebbe bene lo showman siciliano nel ruolo di presidente della giuria: «Voglio fare una bella Miss Italia di valori e contenuti. E lui sarebbe perfetto». E nella stessa intervista rivela le novità della 72ª edizione: «La serata finale si terrà il 19 settembre e sul palco, per la prima volta in assoluto da quando è nato il concorso, ci saranno solo ragazze maggiorenni. Pensiamo che avere superato i 18 anni possa permettere alle ragazze di vivere meglio l'esperienza di Miss Italia. Per lo stesso motivo quest'anno avremo la consulenza di una psicologa, Maria Rita Parsi, che aiuterà le ragazze a tirare fuori le loro emozioni. Per la conduzione penso ad Antonella Clerici, che ha un'immagine di donna libera, non schiava delle diete, ironica e molto umana, o a Miriam Leone, sia per la sua bravura sia perchè credo che le ex Miss Italia debbano interagire maggiormente con il concorso. Comunque è ancora presto per avere certezze».  Il sindaco Giuseppe Bellandi resta in attesa dell'ufficialità: «Sono fiducioso. Nel 2013, in occasione dei mondiali di ciclismo, il concorso di Miss Italia verrebbe anticipato alla fine di agosto o alla prima settimana di settembre».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa