Sicurezza
Due giorni di verifiche di carabinieri e polizia in 85 esercizi pubblici dellintera provincia
Slot fuorilegge, controlli a tappeto
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Per essere in regola i gestori dei locali con slot-machine devono rispettare quanto previsto dal testo unico di pubblica sicurezza Una denuncia penale, 18 violazioni amministrative e 2 sequestri
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MONTECATINI. Una denuncia penale, 18 sanzioni amministrative e due apparecchi fuorilegge sequestrati: questo il risultato di due giorni di controlli predisposti negli esercizi pubblici della provincia in cui sono presenti videogiochi. Le verifiche portate a termine dal personale della polizia di Stato hanno riguardato 28 locali, ai quali devono aggiungersi i 57 controllati dai carabinieri. Un'attività, portata avanti d'intesa tra le varie forze di polizia e col personale degli uffici dell'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, finalizzata a verificare il rispetto delle norme a tutela dei minori ed il possesso dei titoli autorizzativi degli apparecchi con vincita in denaro denominati New Slot. Per quanto riguarda la polizia, a Pistoia l'attività è stata portata avanti dal personale della divisione di polizia amministrativa e sociale della questura. Otto i controlli effettuati. E' stato in un esercizio adibito anche a tabaccaio nei pressi della Barriera che i poliziotti hanno riscontrato una violazione penale del testo unico della pubblica sicurezza. Tre invece la violazioni amministrative riscontrate. La legge prevede che negli esercizi autorizzati alla pratica del gioco o all'installazione di apparecchi da gioco sia «esposta in luogo visibile una tabella, predisposta ed approvata dal questore e vidimata dalle autorità competenti al rilascio della licenza, nella quale sono indicati, oltre ai giochi d'azzardo, anche quelli che lo stesso questore ritenga di vietare nel pubblico interesse, nonché le prescrizioni ed i divieti specifici che ritenga di disporre». Tale tabella non era nel caso specifico esposta regolarmente. Il gestore rischia una condanna fino a due mesi di arresto. La legge considera apparecchi per il gioco d'azzardo quelli che consentono vincite puramente aleatorie di un qualsiasi premio in denaro o in natura, o vincite di valore superiore ai limiti fissati dal comma 6: leciti sono quelli nei quali sono presenti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere la propria strategia, in cui il costo della partita non supera 1 euro e che distribuiscono vincite in denaro non superiori a 100 euro in monete metalliche. Vincite che devono risultare non inferiori al 75 per cento delle somme giocate. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali. Nel corso dei 12 controlli effettuati dai poliziotti del commissariato di Montecatini non sono state riscontrate violazioni. Tre invece le sanzioni amministrative elevate dal commissariato di Pescia al termine di otto controlli: due videogiochi non in regola sono stati sequestrati. Settanta i carabinieri del Comando provinciale impegnati nei controlli (57 in tutto quelli eseguiti), nel corso dei quali sono state rilevate e sanzionate 10 violazioni amministrative: 1 per aver installato apparecchi di intrattenimento senza licenza di pubblica sicurezza; 2 per non aver esposto sugli apparecchi il divieto di utilizzo ai minori di 18 anni; 7 per mancata esposizione dei nulla osta previsti.
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