La manifestazione
Oggi i funerali dei due giovani deceduti nello scontro sulla via Pesciatina, migliorano le condizioni della ragazza
Indagata per duplice omicidio colposo
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La Renault guidata da Laura Romano La studentessa alla guida della Twingo ricorda poco o nulla dell'incidente mortale
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PESCIA. Migliorano lentamente le condizioni di Laura Romano, studentessa pesciatina di 20 anni, che era alla guida della Renault Twingo protagonista dell'incidente costato la vita a Matteo Bianchi e Dario Martinelli, di 22 e 25 anni. La ragazza è ricoverata nel reparto di pneumologia del Campo di Marte di Lucca per problemi di natura respiratoria. È cosciente e ha ricevuto la visita dei familiari. È ufficialmente indagata per duplice omicidio colposo e nei prossimi giorni nominerà un suo legale. Tra l'altro è stata sottoposta a un prelievo sanguigno in modo da escludere l'ipotesi di guida in stato di alterazione psicofisica. Del tragico sinistro avvenuto due notti fa la studentessa di Ponte all'Abate ricorda poco o nulla. Al sottufficiale dei carabinieri che l'ha sentita per pochi minuti nelle ore immediatamente successive al dramma ha raccontato del sorpasso e dell'auto che si è vista di fronte. Poi il buio conseguente alla perdita dei sensi. Dai primi accertamenti dei carabinieri di Villa Basilica, l'utilitaria di Laura Romano, dopo aver effettuato un sorpasso in prossimità di una curva sulla via Pesciatina poco dopo le officine Lenci, ha invaso la carreggiata opposta andando a schiantarsi contro la Citroën Xsara di un operaio di Lappato che stava tornando a casa e procedeva a velocità regolare. Dopo lo scontro frontale la vettura, ormai senza controllo, è finita in una scarpata a un centinaio di metri dal punto d'impatto arrestando la sua corsa contro un pioppo dopo aver sbalzato fuori dall'abitacolo i due giovani occupanti. Nelle prossime ore i carabinieri invieranno un dettagliato rapporto sull'incidente mortale - nel quale inseriranno anche le testimonianze di Piero Frediani e Valerio Monticelli, gli unici testimoni oculari - al sostituto procuratore Elena Leone che potrebbe anche nominare un consulente tecnico per capire velocità della Twingo e dinamica del sinistro. Intanto oggi alle 16 il paese di Gragnano si fermerà per dare l'ultimo saluto a Matteo Bianchi e Dario Martinelli. Ieri mattina il medico legale Stefano Pierotti ha effettuato l'ispezione cadaverica all'obitorio del Campo di Marte. Dal riscontro diagnostico è emerso che i ragazzi Matteo Bianchi, meccanico in cerca di un lavoro, e Dario Martinelli, carpentiere, nell'impatto hanno riportato un grave trauma cranico e toracico con lesioni interne incompatibili con la vita. Il medico legale ha subito informato il sostituto procuratore Elena Leone che ha concesso il nullaosta per la sepoltura. Le famiglie dei ragazzi hanno quindi stabilito di comune accordo di far celebrare funerali congiunti che verranno officiati da don Emilio Citti.
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