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Tribunale. Nel blitz in unabitazione i carabinieri trovarono 150 grammi di cocaina
Condannati a 8 anni per spaccio di droga
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MONTECATINI. Dal fermo di un pusher alla stazione di Faenza all'arresto di due giovani accusati di spacciare droga. Nell'ottobre scorso, sull'asse investigativo tra Montecatini e la città emiliana, i carabinieri misero in cella due dominicani con l'accusa di detenzione ai fini di smercio di sostanze stupefacenti. In tribunale, davanti al giudice Laura Bonelli, Radhames Emiddio Rondon De La Cruz, 28 anni e Luis Rafael Perez Duval, di 31, sono stati condannati a 8 anni di reclusione e a pagare una multa di 50mila euro. A mettere in condizione i militari di operare il blitz nell'abitazione di uno dei due in via Galvani con la conseguente scoperta di 150 grammi di cocaina, fu il fermo di un connazionale nei pressi della stazione di Faenza. A casa dell'uomo, un 32enne dominicano, i carabinieri del posto trovarono circa 30 grammi di cocaina suddivisa in tre involucri, oltre a un coltellino e a un bilancino di precisione. Era appena arrivato in treno da Firenze. Durante l'interrogatorio fece i nomi di chi gli aveva dato la droga e a quel punto i carabinieri di Faenza in collaborazione con quelli di Montecatini si precipitarono nelle abitazioni dei due dominicani che poi vennero arrestati. Nell'abitazione furono rinvenuti 150 grammi di cocaina, divisa in vari involucri e ovuli, oltre a 1450 euro in contanti ritenuti provento di spaccio, forme in metallo per la confezione di ovuli e una bilancia di precisione. Gli investigatori sospettarono pure che i due dominicani avessero ingerito degli ovuli. Portati al pronto soccorso e sottoposti a radiografie, i due fermati dimostrarono di non avere droga in corpo. Per loro si aprirono lo stesso le celle del Santa Caterina. P.B.
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