Il Tirreno

Montecatini

Ultimo treno per le vittime dei bond

Sportello di Federconsumatori a Montecatini e Pescia

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 MONTECATINI. Ultimo treno per tutti i risparmiatori vittime del crack dell'Argentina, indipendentemente dal fatto se che gli stessi abbiano o meno aderito all'offerta pubblica di scambio, e nuove opportunità per tutte le vittime del risparmio gestito (non solo i bond argentini, ma anche i casi Lehman Brothers, Parmalat, Cirio, derivati e le vertenze contro banche, Poste Italiane e promotori finanziari): ad annunciarlo è il presidente della Federconsumatori di Pistoia Vincenzo Cannici.  La Federconsumatori, tramite i suoi sportelli della Valdinievole, prosegue tra le molte altre la battaglia in favore delle vittime del cosiddetto "risparmio gestito".  «La materia - spiega Cannici - è di attualità per più ragioni, la prima delle quali è l'entrata in vigore della "media conciliazione" obbligatoria per una serie di materie, tra le quali le vertenze relative a contratti assicurativi, bancari e finanziari». Una procedura che comporta al tempo stesso vantaggi e svantaggi. C'è poi la questione dei tempi di prescrizione per le azioni di risarcimento delle banche che hanno negoziato le obbligazioni argentine, anteriormente alla dichiarazione di default avvenuto nel dicembre 2001. Con l'approssimarsi del 2011 stanno infatti per prescriversi le azioni di responsabilità contrattuale che i risparmiatori possono promuovere nei confronti delle banche. Per interrompere il termine basta scrivere una raccomandata con ricevuta di ritorno alla banca con cui viene richiesto il risarcimento del danno.  Per questo la Fedeconsumatori della Valdinievole è a disposizione con i propri legali tutti i mercoledì pomeriggio alla Cgil di Montecatini e tutti i giovedì pomeriggio alla Cgil di Pescia, per aiutare i risparmiatori a scrivere questo tipo di lettere e assisterli nella vertenza.  «L'invito a muoversi in tal senso - continua Cannici - è rivolto a tutti coloro che ancora non hanno mai formalizzato nessuna richiesta di risarcimento dei danni alla banca che ha venduto i titoli, per evitare che le azioni si prescrivano, ma anche a coloro che a suo tempo avevano avviato la pratica, decidendo di non proseguire oltre. Per questi ultimi c'è l'opportunità di inviare una nuova raccomandata interruttiva della prescrizione, ma anche, e soprattutto, quella di promuovere la procedura di media conciliazione, avvalendosi della consulenza ed assistenza della Federconsumatori e dei propri legali, con spese e tariffe concordate in anticipo e oggetto di convenzione tra associazione di consumatori e associato. Tale procedura può aprire nuove prospettive anche per le vittime del crack di Lehman Brothers».  Ma qualsiasi tipo di vertenza, fa sapere Cannici, può essere materia di vertenza e successiva trattativa stragiudiziale tra i soggetti interessati, salvo poi il diritto di proporre la vertenza di fronte all'organismo di conciliazione, sia per i soggetti privati che per le ditte cui sono stati venduti i famigerati "titoli derivati" e si trovano in difficoltà finanziarie a causa di essi.  E, oltre alla possibilità di incontri riservati a Montecatini e Pescia, la Federconsumatori di Pistoia, tramite i suoi sportelli della Valdinievole, organizza alla Cgil di Montecatini per l'11 maggio, alle 15,30, un incontro con tutte le vittime del risparmio gestito, nel quale verranno spiegate le opportunità aperte per il recupero delle somme perdute e le procedure da seguire.

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