Sicurezza
Cantiere chiuso ma l'obiettivo non cambia
David Meccoli
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Scaletti e Bellandi salgono sullelicottero per il sorvolo Leopoldine, l'assessore Scaletti e Bellandi dopo il sorvolo in elicottero
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MONTECATINI. Il cantiere alle Leopoldine è chiuso anche visto dall'alto, ma (dicono) riaprirà a breve. Sindaco e assessore regionale Scaletti hanno fatto un giro in elicottero (partendo da "Vivere l'Appennino") e da lassù hanno potuto vedere la città da una prospettiva diversa, con tutte le sue bellezze e le sue contraddizioni. «Ho visto Montecatini e i suoi dintorni - dice il sindaco Bellandi - posti bellissimi, animati da tanta gente che lavora». Ma non tutti lavorano. E allora chiediamo al sindaco come ha visto, dall'alto, il cantiere alle Leopoldine? «Allo stesso modo che dal basso: chiuso. Ma lo riapriremo presto». Ma perché non ripartono i lavori alla piscina? Tutto resta bloccato sul fronte della riformulazione del contratto di finanziamento dal pool di banche. Si dice che le dismissioni (a garanzia del prestito) procedano troppo a rilento, che in taluni casi deve ancora essere concessa la variazione di destinazione d'uso, che il management segua alla lettera i tempi burocratici del pubblico. Ma quando si sblocca la situazione? «Le Terme sono fondamentali - dice Scaletti - e gli incontri con Bnl proseguono senza sosta. Il cantiere riaprirà rapidamente e l'obiettivo dell'apertura resta Pasqua 2012».
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