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Un ritocco all'ordinanza per il Grocco

Alcuni negozi del mercato del Grocco la Salute
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Alcuni negozi del mercato del Grocco la Salute

Aperture festive, l'assessore Tosi anticipa le soluzioni

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Il Grocco torna un'unica entità, non solo da un punto di vista strutturale, ma anche burocratico. Dopo i problemi sorti con la divisione del mercato in due aree (rispondenti a diverse normative circa le aperture nei giorni festivi), e dopo i verbali ad alcuni negozianti per essere rimasti aperti il 1º maggio, ora l'assessore alle attività produttive, Fabio Tosi, parla di una «via d'uscita da trovare attraverso la definizione di area mercatale». Ma le multe restano. Sulla vicenda erano già intervenuti sia Confesercenti - «il Comune ha operato una forzatura nel proporre la festività del 1º maggio, creando un'assurda divisione del Grocco che così dovrebbe rispondere a obblighi normativi diversi» - sia il consigliere comunale Moreno Mencarelli: «E' una beffa per il commercio valutare un mercato storico con due metodi diversi».  «Sarebbe bastato attendere qualche giorno, invece di intervenire subito - dice l'assessore Tosi - in quanto sulla vicenda ci stavamo già lavorando. Nel fare l'ordinanza sulle aperture nei giorni festivi ci eravamo attenuti alla definizione di centro storico così come individuata dal piano strutturale (e questo prevede la divisione in due parti del mercatino, a est e a ovest rispetto a viale Bicchierai, ndr). Per risolvere il problema si può fare una variante al piano, ma questa richiederebbe molto tempo. Oppure c'è un'altra via d'uscita, a nostro avviso percorribile. Basterà modificare l'ordinanza inserendo nel testo il richiamo alla presenza di un'area mercatale e alla necessità che questa costituisca un'unica entità da ricomprendere nell'area più favorevole da un punto di vista delle aperture festive».  Niente da fare, invece, sul fronte delle multe ai commercianti (meno di una ventina) che, seppure compresi all'interno dell'area che prevedeva la chiusura per il 1º maggio, hanno deciso di rimanere aperti. «Gli uffici comunali - dice Tosi - hanno fatto il loro mestiere e se qualcuno non conosce le procedure amministrative è bene che se le legga. I vigili, oltre alla funzione di controllo del traffico, hanno anche quella di svolgere funzioni amministrative. C'era un'ordinanza e l'hanno fatta rispettare. C'è chi parla di esposti da parte di altri commercianti? Non ho notizie in merito, ma non lo posso escludere. Detto questo, ci sono comunque 90 giorni di tempo tra la rilevazione dell'infrazione e un eventuale verbale...».

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